A Padova i primi supertecnici del risparmio energetico

Sono in tutto 23 gli studenti che hanno ricevuto, in una cerimonia tenutasi nell’Aula Nievo di Palazzo del Bo, i diplomi dell’Its Red, acronimo di risparmio energetico e nuove tecnologie in bioedilizia. Il corso, post diploma e della durata biennale, è stato promosso dall’ITG Belzoni-Boaga, presieduto dal dirigente Vincenzo Amato, e da Ance Veneto in collaborazione con Fòrema Confindustria Padova.

 

Partito nel 2011, l’Its Red forma una figura professionale nuova, che integra alle qualifiche dei normali geometri la facoltà di gestire con criteri di efficienza il processo costruttivo, ottimizzando la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. Quasi la totalità degli studenti, a pochi mesi dalla fine dei corsi, ha trovato una collaborazione con aziende e studi professionali della provincia. Premiati i tre studenti più meritevoli, Andrea Carta, Nicola Squizzato e Gabriele Carpignani Panebianco.

 

Costituito nella forma di un Its (Istituto Tecnico Superiore), una “scuola speciale di tecnologia” prevista dal ministero e che costituisce un canale formativo parallelo ai percorsi accademici, il corso ha coinvolto una molteplicità di soggetti pubblici e privati, tra cui Fòrema-Confindustria Padova, Provincia di Padova, Università di Padova, Cpipe ed è stato finanziato dal ministero dell’Istruzione e dalla Regione Veneto.

 

Nel corso dei due anni, i frequentanti hanno ricevuto una formazione di 2.000 ore totali, di cui 1.200 di lezione in aula e 800 di stage qualificato in aziende sparse sul territorio veneto. Il diploma dà accesso diretto all’esame di stato da geometra in quanto considerato sostitutivo del praticantato. Sono molti gli studenti intanto che da tutta Italia si sono iscritti ai corsi successivi al primo. L’Its Red ha poi fatto da traino per iniziative analoghe: è già stata attivato un secondo corso all’Itg Cangrande di Verona. Nel settembre 2014 partiranno altri 3 corsi di cui uno a Padova, uno a Verona e uno a Varese.

 

«L’innovazione dell’offerta formativa – commenta Paola Carron, presidente della Fondazione Its Red – risiede nella capacità di rispondere con rapidità e accuratezza alle esigenze del mercato grazie al coinvolgimento diretto delle imprese. I moduli di insegnamento sono flessibili e continuamente aggiornati perché il settore, oggi ad esempio votato più alle ristrutturazioni che alle nuove costruzioni, è in mutamento ed evoluzione. L’alto livello di specializzazione rendono questo corso più appetibile sotto il profilo occupazionale di molti corsi di laurea triennali».

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico