Accatastamento fabbricati fantasma, il 2 aprile scade la sanatoria

Siamo agli sgoccioli: il prossimo 2 aprile 2013 scade il termine per la sanatoria catastale delle case fantasma. C’è dunque tempo ancora una settimana per effettuare l’accatastamento dei fabbricati fantasma degli immobili a cui è stata attribuita una rendita presunta. Ricordiamo che gli elenchi dei fabbricati fantasma non ancora dichiarati a catasto sono stati pubblicati sugli albi pretori dei Comuni il 30 novembre scorso.

 

Per tutti le unità immobiliari alle quali è stata attribuita la rendita presunta, i soggetti obbligati devono provvedere alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale, con le modalità previste dall’art. 1 del decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701.

 

Nel caso di mancato rispetto delle disposizioni di legge, i proprietari delle case fantasma incorreranno nelle sanzioni previste.

 

Se l’atto di aggiornamento catastale viene presentato entro 90 giorni la sanzione viene ridotta a un decimo di quella prevista e ammonta a 103,20 euro.

 

Se il ravvedimento operoso avviene dopo 90 giorni dal termine ultimo ma entro un anno, la sanzione irrogata è pari a un ottavo di quella prevista e ammonta a 129,00 euro.

 

In tutti gli altri casi, la sanzione va da un minimo di 1.032,00 euro a un massimo di 8.264,00 euro.

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