Accatastamento fabbricati rurali ed ex rurali, chiarimenti sulle sanzioni

La Direzione Centrale Catasto e Cartografia della ex Agenzia del Territorio ha chiarito che la scadenza e le conseguenti sanzioni per il ritardo nell’accatastamento fabbricati rurali vanno applicate alle “dichiarazioni relative a quei fabbricati rurali in possesso dei requisiti ancora iscritti nel catasto terreni, presentate dopo il 30 novembre 2012″.

 

Grazie a questa puntualizzazione viene ribadito dunque che le sanzioni riguardano solo i fabbricati effettivamente rurali alla data del 30 novembre 2012 e non anche quelli che, alla medesima data, erano effettivamente ex rurali o comunque privi dei requisiti della ruralità.

 

Per quest’ultima tipologia di immobili, gli esperti del catasto sottolineano che: “… per i fabbricati che ancora prima del 30 novembre 2012 hanno perso i predetti requisiti di cui agli artt. 20 e 28 del r.d.l. 652/1939, si applicano le sanzioni richiamate dall’art. 31 del medesimo r.d.l., sempre che non si siano verificate le condizioni di decadenza dell’azione di accertamento”.

 

Quindi, per chiarire ulteriormente la questione delle sanzioni per il mancato accatastamento fabbricati rurali entro il 30 novembre 2012, valgono questi due punti:

 

1. i fabbricati rurali, in possesso dei prescritti requisiti di ruralità, dovevano essere accatastati entro il 30 novembre 2012 (come stabilito dall’art. 13 del DL 201/2011). Il mancato perfezionamento dell’iscrizione al catasto urbano di questi immobili entro tale data fa scattare le sanzioni;

 

2. i fabbricati ex rurali, privi dei requisiti di ruralità, erano e sono sempre doverosamente accatastabili entro i 30 giorni o dopo 5 anni dall’avvenuta perdita dei requisiti di ruralità.

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