Accatastamento fabbricati rurali, poco più di due mesi alla scadenza

Mancano meno di due mesi alla scadenza del 30 settembre 2012, termine entro il quale dovranno essere presentate agli uffici provinciali territorialmente competenti le domande per l’inserimento negli atti catastali dei requisiti di ruralità dei fabbricati destinati ad abitazione e a quelli strumentali all’esercizio dell’attività agricola. Il Ministero dell’economia e delle finanze ha predisposto il decreto 26 luglio 2012, a cui manca solo di approdare in Gazzetta Ufficiale per diventare operativo, nel quale vengono illustrate le modalità per la presentazione della domanda e nel quale sono allegati i moduli da utilizzare per la domanda e per l’autocertificazione.

 

Il decreto specifica che per l’iscrizione al catasto della sussistenza del requisito di ruralità per i fabbricati rurali diversi da quelli censibili nella categoria D/10 è apposta una specifica annotazione. Ricordiamo che, ad eccezione delle unità immobiliari già accertate nella categoria D/10, la domanda per il riconoscimento dei requisiti di ruralità si applica a quei fabbricati (a uso abitativo o a uso strumentale per l’attività agricola) che risultano ancora iscritte al catasto edilizio urbano.

 

È necessario che l’autocertificazione contenga la dichiarazione che l’immobile possiede a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione  della domanda i requisiti di ruralità necessari. Una volta ricevute le domande, l’Agenzia del Territorio provvederà alla verifica a campione delle autocertificazioni allegate e alla rispondenza dei requisiti di ruralità dei fabbricati dichiarati.

 

Rimane invece per ora confermata la scadenza del 30 novembre 2012 per procedere all’accatastamento dei fabbricati rurali ancora iscritti al catasto terreni nel catasto civile urbano, anche se si sta lavorando per una proroga dopo la lettera del 7 novembre 2012 del presidente Savoldi per chiedere la proroga di almeno un anno.

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