Agenzia del Territorio: la nuova vittima della Spending Review

Dal 1° dicembre 2012, collegandosi al sito dell’Agenzia del Territorio si viene accolti da una nuova schermata che avverte gli utenti dell’accorpamento all’Agenzia delle Entrate. E così, anche l’AdT si annovera tra le vittime della Spending Review (leggi anche Agenzia del Territorio, dal 1° dicembre 2012 passa sotto le Entrate).

 

Nell’ambito dell’esercizio di revisione della spesa, infatti, è stata prevista la soppressione dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato accorpandola all’Agenzia delle Dogane, e dell’Agenzia del Territorio, che viene accorpata alla Agenzia delle Entrate. Il provvedimento prevede altresì la soppressione dell’ASSI (ex UNIRE), le cui funzioni sono ripartite tra Ministero dell’agricoltura e la nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

Con il nuovo assetto, sono state istituite anche due cariche di vicedirettore, con Gabriella Alemanno, ex direttore Agenzia del territorio, e Marco Di Capua che ricoprirà anche il ruolo di direttore vicario, dopo essere stato a capo dell’ufficio centrale di Amministrazione, Pianificazione e Controllo, sempre dell’Agenzia delle Entrate.

 

Ed è proprio nei connotati delle direzioni centrali che l’Agenzia del Territorio, di fatto inglobata nell’ente più esteso e generalmente inviso ai contribuenti, subisce il restyling più profondo (leggi anche su LeggiOggi.it Agenzia delle Entrate e Territorio ora unite: ecco il maxiente fiscale).

 

Spariscono, infatti, i comparti di Amministrazione e Pianificazione, Sistemi informativi, Personale, Audit, che vengono cooptate nelle omologhe direzioni dell’Agenzia delle Entrate

 

Come scrive Ezio Milazzo sul portale GeoLive.org “quando le cose vanno bene, mi sembra giusto sfasciarle e in una azione denominata Spending review, ecco cosa fa il governo Monti, pensa di accorparla all’Agenzia delle Entrate. Quali saranno le modalità di questo accorpamento e top secret. Sarà meglio sarà peggio? Ai posteri l’ardua sentenza … Io devo dirvi che ho qualche rimpianto … anche se per tutti resteremo sempre solo il vecchio CATASTO”.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico