Agenzia del territorio: prosegue la lotta all’abusivismo

Con tre comunicati pubblicati lo scorso 30 dicembre in Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia del territorio prosegue l’attività di contrasto all’evasione e all’elusione fiscale in materia di immobili. Attraverso accertamenti e foto-identificazioni l’Agenzia ha aggiornato la banca dati del catasto terreni e gli elenchi delle particelle su cui ricadono fabbricati non dichiarati o fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità. Tutte le variazioni sono disponibili on-line, insieme alla modulistica necessaria per presentare eventuali reclami.  

CATASTO TERRENI:  
AGGIORNAMENTO DELLA BANCA DATI CATASTALE IN BASE ALLE VARIAZIONI COLTURALI
Anche nel 2008 l’Agenzia ha aggiornato la banca dati del catasto terreni (variazioni delle qualità di coltura e dei relativi redditi per intere particelle o loro porzioni). Le variazioni si basano sui dati contenuti nelle dichiarazioni presentate nel 2008 all’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura).
Sino a fine febbraio, gli elenchi delle particelle iscritte al catasto terreni interessate con i relativi dati censuari sono consultabili presso ciascun comune interessato, presso le sedi dei competenti uffici provinciali dell’Agenzia del territorio e sul sito internet della stessa Agenzia alla pagina http://www.agenziaterritorio.it/?id=1372.
C’è invece tempo sino a fine aprile per presentare i ricorsi contro la variazione dei redditi davanti alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio.

FABBRICATI CHE NON RISULTANO DICHIARATI AL CATASTO 
E FABBRICATI EX RURALI

Attraverso un’attività di foto-identificazione e successivi processi di incrocio con le banche-dati catastali, l’Agenzia ha preparato il quinto elenco di particelle di catasto terreni su cui ricadono fabbricati che non risultano dichiarati al catasto. Attraverso incroci tra le banche-dati catastali e il Registro delle imprese è invece avvenuta l’identificazione dei fabbricati che hanno perso i requisiti soggettivi per il riconoscimento di ruralità a fini fiscali.
Per entrambe le categorie di fabbricati, gli elenchi delle particelle individuate sono consultabili sino a fine febbraio presso ciascun comune interessato, presso gli uffici provinciali dell’Agenzia del territorio e alla pagina http://www.agenziaterritorio.gov.it/index.htm?id=2381.
Sia i fabbricati non dichiarati, sia quelli che hanno perso i requisiti di ruralità devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro luglio. In caso contrario l’Agenzia del territorio procede autonomamente all’accatastamento, notificandone poi gli esiti.

VALUTAZIONI ERRATE E RECLAMI
Gli elenchi delle particelle derivano da elaborazioni massive e potrebbero essersi quindi verificate delle incoerenze. Anche per posta, i soggetti interessati possono inviare una specifica segnalazione all’Ufficio provinciale competente dell’Agenzia del Territorio. Il modello necessario è disponibile sul sito web dell’Agenzia.

Per informazioni:
www.agenziaterritorio.gov.it

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