Appalti: le linee guida dell’Authority

”La semplificazione di tutte le fasi della realizzazione di un’opera pubblica e la certezza delle regole contribuiranno alla ripresa del mercato e all’incentivazione degli investimenti da parte dei privati, con la conseguente soluzione del deficit infrastrutturale e creazione di nuovi posti di lavoro”.
Lo ha dichiarato il presidente dell’Authority Luigi Giampaolino a seguito dell’emanazione delle linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici (d.lgs. 152/2008).
”L’Autorità, vista la grave crisi economica in atto e la situazione di difficoltà del mercato dei lavori pubblici, che ha indotto il governo a varare provvedimenti speciali – ha continuato Giampaolino – ha fornito il proprio contributo producendo uno strumento di semplificazione e di chiarimento per l’applicazione delle nuove procedure di finanza di progetto”.
”Con questo documento l’Autorità ha ritenuto opportuno fornire alle amministrazioni ed alle imprese – ha specificato il presidente dell’Authority – uno strumento operativo per risolvere problemi interpretativi riguardanti le nuove procedure del project financing e per le modalità di redazione degli studi di fattibilità”.
Con il documento l’Autorità di vigilanza sottolinea, infatti, la fondamentale importanza dello studio di fattibilità per il quale le linee guida suggeriscono che lo stesso ”sia elaborato con la massima cura e completezza in modo da consentire ai privati di investire in progetti realizzabili in tempi rapidi e a costi certi”.

Fonte: Asca

Linee guida sulla finanza di progetto dopo l’entrata in vigore del terzo decreto correttivo al codice dei contratti pubblici

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