Appalti, un emendamento fa saltare l’incentivo del 2% alla PA

Appalti, un emendamento fa saltare l’incentivo del 2% alla PA

In Commissione Ambiente della Camera dei Deputati torna, oggi, in discussione la riforma degli appalti con il ministro delle infrastrutture Delrio a spiegare come il suo ministero intende sostituire un regolamento di attuazione a una c.d. soft law che, presumibilmente, sarà gestita dall’ANAC di Raffaele Cantone.

In effetti, il “tipo” di soft law che i tecnici del ministero di via Caraci non è ancora chiaro ed è stat uno dei temi più dibattuti in queste ultime settimane nelle commissioni preposte. Una novità, invece, è quello dell’emendamento che toglierà l’incentivo del 2% a favore dei tecnici della pubblica amministrazione per la progettazione, un tema sempre avversato dai liberi professionisti e difeso dal mondo tecnico della PA.

In pratica, secondo l’intenzione della relatrice Raffaella Mariani, l’incentivo del 2% non sarà più disponibile per le attività di progettazione, ma solo per la programmazione e l’esecuzione contrattuale delle gare, attività, queste, che la pubblica amministrazione svolge da sempre in esclusiva.

Altra novità sul tavolo dei deputati chiamati in Commissione Ambiente sarà quella di spostare l’obbligo, da parte delle imprese partecipanti alle gare, della presentazione della terna di subappaltatori per ogni tipologia di lavorazione non al momento della presentazione dell’offerta ma a quello dell’aggiudicazione.

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