La giungla dei sottotetti
Un numero sempre maggiore di regioni sta consentendo il recupero abitativo dei sottotetti. Negli ultimi mesi Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Lazio hanno varato norme in materia, mentre la Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano hanno scelto di agevolare l’abitabilità delle soffitte, pur in assenza di norme specifiche. E anche in Abruzzo il recupero dei sottotetti sta per entrare nel testo unico dell’edilizia regionale.
Sale così a 14 il numero delle regioni che consentono questa forma di recupero. Solo la Toscana e la Provincia di Trento si mantengono su posizioni contrarie a queste deroghe urbanistiche. Presentiamo un quadro della situazione, tenendo conto della piccola “giungla normativa” creata dalle numerose variabili regionali.
DEFINIZIONE TECNICA
Tecnicamente il recupero dei sottotetti è la possibilità di ricavare spazi abitabili dove le norme nazionali o locali non lo permetterebbero, per le seguenti ragioni:
• non si raggiungono le altezze minime dei locali (in genere 2,7 metri);
• i rapporti minimi tra superficie delle finestre e pavimenti (di solito 1/8);
• la pianificazione comunale non consente nuovi spazi abitativi (superamento degli standard).
SOTTOTETTI ESISTENTI
In tutte le regioni dove questa forma di recupero è consentita, vengono avvantaggiati i sottotetti esistenti, cioè posti in edifici realizzati a una certa data prefissata. Solo le norme di Valle d’Aosta e Molise sono ambigue, perché sembrano considerare come esistente anche un edificio appena realizzato. Le norme della Calabria sembrano ammettere anche le nuove costruzioni.
ZONE MONTANE
I comuni nelle zone montane sono spesso maggiormente agevolati rispetto alle altezze minime necessarie per ottenere l’agibilità. Fanno eccezione la Basilicata, la Provincia di Bolzano, la Sicilia e l’Umbria. Il concetto di comune “montano” però varia molto: Emilia-Romagna, Liguria, Lazio, Piemonte e Veneto hanno stilato liste ad hoc per stabilire quali sono i comuni montani; nelle altre regioni invece, si fa riferimento a un’altitudine minima prestabilita. Questa però può variare dai 300 ai 1.100 metri.
DESTINAZIONI D’USO
Condizione comune a tutte le leggi è che il sottotetto venga riutilizzato a soli fini abitativi. Fanno eccezione tre regioni: la Liguria ammette anche gli usi turistico-ricettivi; l’Umbria consente tutte le destinazioni d’uso, escluse quelle industriali e artigianali; la Valle d’Aosta non pone limiti.
BARRIERE ARCHITETTONICHE E FINESTRE
Alcune difformità riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche: in alcune regioni è consentito l’accesso ai solai anche da scale ripide e da passaggi molto stretti; altre norme regionali invece insistono sulla visitabilità dei locali da parte dei disabili.
L’apertura di finestre e lucernari invece è sempre consentita, ma solo se serve a garantire il rispetto dei requisiti di aeroilluminazione.
CONCORRENZA CON IL PIANO CASA
Dalla scorsa primavera, le leggi sul recupero dei sottotetti sono in concorrenza con i piani casa regionali. Piemonte, Lombardia e Veneto escludono espressamente che le due agevolazioni siano cumulabili, mentre in altre regioni il caso è più dubbio. Va detto però che il recupero dei sottotetti risulta in genere più conveniente per diversi motivi: oneri concessori solitamente più bassi, regole sul risparmio energetico meno rigide; iter urbanistico più snello.
Per approfondimenti:
Le ultime normative regionali sul recupero dei sottotetti
Legge regionale Friuli 19/2009 (art. 39)
Legge regionale Lazio 13/2009
Legge regionale Sardegna 4/2009 (art. 2)
Fonti: Ance, il Sole 24 Ore
Foto: Adamantios
Ti potrebbe interessare anche
- Rapporto Immobiliare Abitazioni 2012, 160 mila euro il costo medio
- ANIT si appella a Clini: "maggiore attenzione agli edifici"
- Infrastrutture, torna a Torino INTERTunnel 2012
- Ponti termici e acustici, dal progetto al cantiere. Se ne parla a Edil Bergamo
- Cortexa cambia vertice. Werther Colonna alla guida del consorzio
- CIPAG. Nuove modalità di pagamento pensioni geometri dopo il Decreto Salva Italia
Categorie di articoli
Articoli correlati dal Network dei Professionisti Tecnici
-
19/04/2012 su www.ingegneri.cc
Requisiti antisismici progetti e pratiche edilizie: parte l'era digitale -
06/07/2010 su www.ingegneri.cc
Semplificazione dei procedimenti in materia sismica in Puglia -
24/05/2010 su www.ingegneri.cc
Bio-Term a setti sottili: isolare con naturalezza -
09/02/2010 su www.architetti.com
Una vicenda di restauro -
11/03/2009 su www.architetti.com
Tana libera per tutti
- agenzia delle entrate
- agenzia del territorio
- agevolazioni
- ambiente
- ance
- catasto
- certificazione energetica
- competenze
- detrazione 55%
- edilizia
- efficienza energetica
- fiscalità
- fonti rinnovabili
- formazione
- fotovoltaico
- geometri
- impianti
- innovazione
- isolamento acustico
- isolamento termico
- legno
- materiali
- mercato delle costruzioni
- mercato immobiliare
- piano casa
- progettazione
- ristrutturazione
- sicurezza
- sostenibilità
- titoli abilitativi
Aziende Cerca
-
Centro Metal srl
-
FAAC spa
-
LineKit
Scheda Top
-
Robur spa
-
VARIANTI IN CORSO D'OPERA NELLA ESECUZIONE DEL LAVORI PUBBLICI
-
CALCOLO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
-
LA NUOVA MEDIAZIONE NELLE LITI CONDOMINIALI
-
CONTROLLI E VERIFICHE DELLE STRUTTURE DI CALCESTRUZZO ARMATO IN FASE DI ESECUZIONE
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DEI LAVORI PUBBLICI
-
La Nuova Imu 2012 Imposta Municipale Unica
-
AMPLIARE GLI SPAZI INTERNI
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DELL'OPERA PUBBLICA - NUOVA EDIZIONE -
-
MANUALE DEL CERTIFICATORE ENERGETICO
-
RESTAURO STRUTTURALE DELLE MURATURE













Seguici anche via...