Caro-materie prime: revisione dei prezzi?
La proposta viene lanciata del Siteb, associazione cui aderiscono le principali aziende italiane della filiera dell’asfalto. Il settore è da tempo in ginocchio a causa dell’aumento del costo del bitume, pur a fronte di un assestamento del prezzo del petrolio.
“In assenza di nuovi interventi legislativi, riteniamo opportuno si ponga rimedio all’attuale situazione con il ritorno a una moderna legge di revisione prezzi”: la proposta è stata lanciata dal Siteb (Associazione italiana bitume e asfalto stradale). L’associazione auspica il ritorno alla revisione prezzi sugli appalti basata, però, su rilevazioni certe e su un cronoprogramma serio di esecuzione dei lavori, sul modello di quanto accade in molti paesi dell'Unione europea (Francia e Germania per esempio): una soluzione, questa, che eviterebbe il riproporsi di situazioni come quella attuale in cui aziende del settore dell’asfalto sono costrette a operare in perdita.
“La recente revisione del d.lgs.163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi), così come è stata formulata dal Governo” – dichiara il direttore del Siteb Stefano Ravaioli – “costituisce, infatti, l’ennesimo palliativo che non risolve di certo i problemi legati al caro materie prime di questi ultimi mesi. Dopo l’incontro di fine luglio presso l'Autorità di vigilanza sui lavori pubblici era lecito attendersi provvedimenti più incisivi da parte dell’esecutivo che sta evidentemente sottovalutando una situazione divenuta ormai critica per il nostro settore e non solo”.
Nonostante il prezzo del petrolio graviti ormai da settimane intorno ai 100 euro al barile, in netto calo rispetto ai picchi toccati a fine luglio scorso di 150 euro, il costo del bitume (materiale di stretta derivazione petrolifera) non ha seguito tale flessione, registrando, invece, un ulteriore aumento che lo ha portato sul finire di agosto e nelle prime settimane di settembre a raggiungere valori record mai registrati prima. L’Is (indice Siteb), indicatore utilizzato dagli operatori del settore da più di dieci anni, fino a dicembre 2007 si era tenuto sotto i 250 punti; ad agosto 2008 ha invece toccato quota 380 (circa 460 euro). Solo in questi ultimi giorni del mese si registra finalmente una lieve inversione di tendenza.
“Le nostre aziende”, dichiara il direttore del Siteb Stefano Ravaioli, “sono oggi vicine allo stato di crisi. Se da una parte fanno i conti con un costo della materia prima che continua incredibilmente ad aumentare, dall’altra eseguono lavori con importi economici bloccati e determinati ormai mesi fa in gare d’appalto che, al momento dell’assegnazione, tenevano conto di un costo del bitume di quasi il 60% inferiore a quello attuale”.
Per gli asfaltatori, il bitume è una voce di costo primaria, talmente preponderante rispetto a tutte le altre da far passare in secondo piano l’aumento dei costi energetici e dei trasporti che pure investono fortemente il settore.
Secondo il Siteb, non è possibile oggi sostenere una politica del prezzo chiuso in un regime di prezzi assolutamente instabile e imprevedibile. Le aziende del settore chiedono a Governo e Parlamento di riprendere in considerazione, con le necessarie modifiche, l’istituto della revisione prezzi, abbandonato nel 1994 dopo i fatti di Tangentopoli. Le stesse aziende si oppongono alla semplice riforma dell’art. 133 del d.lgs. 163/2006 (adeguamento del prezzo dei materiali da costruzione). Secondo il Siteb questa riforma “ha poco senso soprattutto se le modifiche riguardano esclusivamente l’anticipo di tre mesi per una valutazione dei prezzi dei materiali”. Situazioni di questo tipo potrebbero “privilegiare le aziende meno strutturate e meno qualificate che molto spesso non assicurano alle amministrazioni pubbliche e ai cittadini qualità e sicurezza delle strade”.
Ti potrebbe interessare anche
- Rapporto Immobiliare Abitazioni 2012, 160 mila euro il costo medio
- ANIT si appella a Clini: "maggiore attenzione agli edifici"
- Infrastrutture, torna a Torino INTERTunnel 2012
- Ponti termici e acustici, dal progetto al cantiere. Se ne parla a Edil Bergamo
- Cortexa cambia vertice. Werther Colonna alla guida del consorzio
- CIPAG. Nuove modalità di pagamento pensioni geometri dopo il Decreto Salva Italia
Categorie di articoli
Articoli correlati dal Network dei Professionisti Tecnici
-
06/02/2012 su www.architetti.com
Design per piccoli creativi, il metodo Munari e il laboratorio tattile -
29/09/2011 su www.illuminotecnica.com
Lampade eco-friendly. Il design di Tweety table lamp -
21/07/2011 su www.ingegneri.cc
La ‘Guerra’ SAIE vs MADE. Ne rimarrà soltanto uno! -
20/04/2011 su www.illuminotecnica.com
Smart Energy: energia elettrica, sicurezza e risparmio con le smart grid -
20/10/2008 su www.ingegneri.cc
"Caro materiali", passa il decreto
- agenzia delle entrate
- agenzia del territorio
- agevolazioni
- ambiente
- ance
- catasto
- certificazione energetica
- competenze
- detrazione 55%
- edilizia
- efficienza energetica
- fiscalità
- fonti rinnovabili
- formazione
- fotovoltaico
- geometri
- impianti
- innovazione
- isolamento acustico
- isolamento termico
- legno
- materiali
- mercato delle costruzioni
- mercato immobiliare
- piano casa
- progettazione
- ristrutturazione
- sicurezza
- sostenibilità
- titoli abilitativi
Aziende Cerca
-
Centro Metal srl
-
FAAC spa
-
LineKit
Scheda Top
-
Robur spa
-
PREZZI INFORMATIVI DELL'EDILIZIA - ARCHITETTURA E FINITURE DI INTERNI
-
CALCOLO ENERGETICO DEGLI EDIFICI
-
RESTAURO STRUTTURALE DELLE MURATURE
-
La Nuova Imu 2012 Imposta Municipale Unica
-
CONTROLLI E VERIFICHE DELLE STRUTTURE DI CALCESTRUZZO ARMATO IN FASE DI ESECUZIONE
-
La Nuova Imu 2012
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DELL'OPERA PUBBLICA - NUOVA EDIZIONE -
-
VARIANTI IN CORSO D'OPERA NELLA ESECUZIONE DEL LAVORI PUBBLICI
-
LA NUOVA MEDIAZIONE NELLE LITI CONDOMINIALI
-
COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO DEI LAVORI PUBBLICI













Seguici anche via...