Canne fumarie di sicurezza per strutture in legno

Con il fuoco non si scherza: sicurezza e prevenzione sono imprescindibili in questo settore. Il convogliamento verso l’esterno dei fumi di combustione realizzato con una canna fumaria svolge un ruolo molto importante per poter godere in piena sicurezza le gioie prodotte da un caminetto o da una stufa, specialmente in una casa realizzata in legno. Oggi esistono nuove tecnologie di impianti fumari studiate specificamente per consentire, senza alcun rischio, la convivenza di canne fumarie e strutture in legno, risolvendo i punti critici dell’intersezione tra i sistemi di evacuazione fumi e le partizioni interne ed esterne.

La progressiva espansione del mondo delle costruzioni in legno ha creato negli ultimi anni un ambito specifico di ricerca circa la compatibilità con sistemi a biomassa legnosa ad alto rendimento (camini, stufe, ecc..) ed i relativi impianti fumari.

Questo tipo di convivenza tecnologica richiede l’intervento di tecnici professionisti in grado di gestire correttamente le problematiche costruttive e di sicurezza legale alle strutture in legno. Una corretta progettazione ed il rispetto delle regole tecniche che disciplinano la realizzazione e l’installazione di camini e canne fumarie sono passi obbligati per quanto riguarda la sicurezza e lo stato di salute dell’intero impianto, in particolar modo quando i fumi sono ricchi di fuliggine e quindi a maggiore rischio di incendio dei residui. Inoltre il passaggio attraverso tetti e solai lignei necessita di soluzioni tecnologiche che si adattino all’assestamento ed essiccamento del legno stesso, senza creare problemi alla rigidità della canna fumaria.

È importante sottolineare che i pericoli maggiori di incendio non provengono tanto dal funzionamento in condizioni di normale regime, con fumi sotto le temperature d’incendio, ma piuttosto in situazioni particolari quali ad esempio un eccessivo carico di combustibile inserito nel caminetto, oppure nel caso di un incendio interno della fuliggine. Le cause più frequenti che portano all’incendio della canna fumaria sono:
Surriscaldamento dell’impianto fumario: scorretto utilizzo del camino o della stufa; incendio delle fuliggini non rimosse.
Trasmissione del calore alle superfici in legno: errata o mancata coibentazione della canna fumaria con le strutture in adiacenza in fase di installazione .
Eccessiva ventilazione che favorisce la propagazione dell’incendio: tetti ventilati, coibenti sottocoppo, capriate e tavolato.

È in questo ambito di ricerca che nel panorama del mercato edile sono nati prodotti innovativi capaci di isolare la canna fumaria a doppia parete dalle strutture che attraversano in modo così efficace da abbattere le temperature di esercizio in ogni condizione ed eliminare qualsiasi possibilità di danno alla costruzione in legno, anche nel caso dell’eventuale incendio della fuliggine. Il passaggio di una canna fumaria, attraverso solaio e falde in legno, può avvenire in totale sicurezza lasciando libera un’intercapedine di areazione per il raffreddamento del legno: nell’attraversamento di strutture occorre utilizzare apposite giunzioni isolanti certificate, avendo cura di lasciare comunque sempre 2cm di distanza dal legno all’esterno della canna fumaria.
Questi prodotti isolanti devono superare specifiche prove di shock termico (dopo 30 minuti a 1.000°C la temperatura non deve superare i 100° sulle parti combustibili) e di resistenza al calore (si sottopone il campione alla temperatura di 700° fino a stabilizzazione termica e la temperatura non deve incrementare più di 2° in 30 minuti e rimanere comunque inferiore a 85° sulle parti combustibili).

In genere il sistema di evacuazione dei fumi deve essere dimensionato e costruito appositamente secondo il numero dei piani che deve attraversare, conformemente alle indicazioni prefissate dal costruttore del generatore di calore. I modelli sono disponibili con la parete esterna in inox o color rame, qualora fossero a vista, oppure con un camicia di contenimento in Cemento Cellulare o pannelli isolanti ad alta densità.

Eseguire un’installazione a regola d’arte di tutti i sistemi camino risulta quindi senza grandi eufemismi di vitale importanza. Naturalmente, anche quando l’impianto è installato correttamente e con i materiali prescritti dalle norme, sono comunque due gli elementi fondamentali da rispettare per evitare i rischi: un’adeguata pulizia e la periodica manutenzione (almeno dopo aver consumato 35/40 quintali di legna).

Articolo di Andrea Cantini

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