Cantieri: da gennaio 16 ore di formazione

Dal 1° gennaio 2009 più sicurezza e consapevolezza professionale in edilizia grazie alle 16 ore, l’importante innovazione introdotta nell’ultimo contratto collettivo nazionale dalle parti sociali: dall’Ance e dalle altre associazioni imprenditoriali insieme a Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil.

Da 1° gennaio del prossimo anno ciascun lavoratore al primo ingresso nel settore dovrà, prima dell’assunzione in impresa, ricevere una formazione di mestiere e attenta alla sicurezza di 16 ore presso la più vicina scuola edile. Un’iniziativa che si presenta come un concreto e strutturale contributo alla riduzione degli infortuni in edilizia, puntando su un aumento della consapevolezza e della conoscenza dei rischi esistenti nei cantieri. Le 16 ore sono al centro dell’impegno delle parti sociali che si riconoscono nel sistema paritetico bilaterale dell’edilizia e la loro applicazione è demandata al Formedil, l’ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia a cui fanno capo oltre 100 scuole edili, capillarmente presenti su tutto il territorio nazionale.

“La consapevolezza individuale dei rischi di infortunio –  afferma il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi – costituisce un elemento di forza nella battaglia civile per una maggiore sicurezza sul lavoro. Con le 16 ore di formazione, in cui si integra conoscenza di mestiere e apprendimento dei relativi rischi, e con una puntuale disamina di come funziona un cantiere edile, si offre al lavoratore uno strumento in più. Inoltre, prescrivendo che la formazione debba precedere l’attività lavorativa vera e propria, si rafforza il valore dell’iniziativa.”
Per il presidente del Formedil, Massimo Calzoni, “puntare sulla formazione e sulla consapevolezza soggettiva dei rischi, conoscere per evitare di restare vittima di operazioni sbagliate è l’arma più adatta ed efficace per limitare gli infortuni. Da sempre il sistema formativo delle costruzioni ritiene che conoscere le mansioni che si è chiamati a svolgere sia un elemento decisivo, insieme al pieno rispetto delle norme sulla sicurezza,  per rafforzare la cultura delle sicurezza in edilizia.”

I risultati della sperimentazione
Con le 16 ore si vuole monitorare il flusso di ingresso al settore. Secondo il Formedil, negli ultimi anni i nuovi ingressi nel sistema paritetico, che rappresenta oltre i due terzi del mercato, sono stati in media 80.000 all’anno. Per il 2009 la stima non scende al di sotto di 60.000 nuovi lavoratori.
Alla pre-sperimentazione hanno partecipato 24 scuole, distribuite in quasi tutte le regioni. L’affluenza ai singoli corsi risulta assai variegata: da una sola persona a gruppi di 10-11 operai per corso. Di questi, circa il 50-60% proviene da paesi stranieri. Il problema della lingua a volte rende utile la presenza di un interprete o di un mediatore culturale, ma in generale, basandosi molto sulla praticità, i corsi si svolgono senza difficoltà.

Per informazioni:
numero verde 800-984651

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