Casa NZEB in laterizio e recupero energetico e sismico degli edifici

Oltre cento tra geometri, architetti, ingegneri e tecnici di settore hanno partecipato all’incontro sui temi del risparmio energetico e il recupero sismico degli edifici che si è tenuto questa settimana a Reggio Emilia, promosso da ACER Reggio Emilia ed ANDIL, con il patrocinio di  ANCE Reggio Emilia e RES-Edili Reggio Emilia-Scuola.

 

La giornata di studio, alla quale hanno partecipato esperti di settore e del mondo universitario, nella sessione mattutina, presieduta dal presidente di Acer Reggio Emilia Marco Corradi, è stata dedicata alla direttiva EPBD2 sul risparmio energetico, presentando il concept della casa NZEB in laterizio. La sessione si è aperta con l’architetto Gaetano Fasano di ENEA che ha fatto il punto sull’attuale quadro normativo ed i suoi probabili sviluppi. Quindi il professor Costanzo Di Perna dell’Università Politecnica delle Marche ha illustrato le diverse soluzioni (portanti e non) in laterizio, materiale tradizionalmente utilizzato nell’edilizia locale, adottate per la Casa a consumo quasi zero ed infine il professor Marco D’Orazio dell’Università Politecnica delle Marche, partendo dall’analisi ottimale di costi/benefici, ha evidenziato come un eccessivo isolamento sposti i costi energetici sulla produzione.

 

La sessione pomeridiana, moderata dall’ingegner Rosario Gulino di Andil, ha approfondito i temi del recupero energetico e sismico degli edifici. Al focus sugli obblighi delle direttive europee e le opportunità offerte dalle agevolazioni, Ecobonus per i privati e Conto energia termico per le pubbliche amministrazioni, è seguita la presentazione dei vantaggi e delle potenzialità che i prodotti in laterizio sono in grado di offrire.

 

Il professor Marco D’Orazio, coordinatore del Gruppo di lavoro UNI-Coperture discontinue, ha illustrato efficacemente il funzionamento delle coperture in laterizio ed i loro benefici effetti su durabilità, comfort ed efficienza di pannelli solari e fotovoltaici. La professoressa Francesca Da Porto dell’Università di Padova ha parlato delle tecniche di intervento sulle strutture murarie storiche, mostrando, attraverso il resoconto del rilievo sismico condotto nel cratere emiliano, l’ottimale comportamento dei moderni blocchi e faccia a vista in laterizio e l’importanza della corretta messa in opera. L’ingegner Leonardo Berni del Comitato tecnico di ANDIL, ha fatto il punto sulle carenze dell’attuale normativa italiana in materia di graffaggi strutturali e le soluzioni adottate, invece, in Nord America. Infine l’architetto Roberta Massarotto del Comitato tecnico di ANDIL ha evidenziato le potenzialità in termini di retrofitting energetico, durabilità e comfort di frangisole e facciate ventilate in laterizio.  

 

Le relazioni degli interventi sono scaricabili dai siti di ANDIL (www.laterizio.it) e ACER Reggio Emilia (www.acer.re.it)

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