Certificazione energetica: arriva l’alta formazione per i geometri milanesi

La giunta della Lombardia ha approvato il progetto di alta formazione per tecnici addetti alla certificazione energetica. Per avviare il progetto la regione stipula una convenzione con il Collegio dei geometri di Milano. Insieme ai geometri milanesi, sono coinvolti nell’iniziativa anche l’Associazione italiana scienze ambientali, la Federazione regionale dei dottori agronomi, l’Ordine interprovinciale dei chimici della Lombardia e l’Ordine degli ingegneri di Brescia.

“’La convenzione – ha spiegato l’assessore alle reti, Massimo Buscemi – prevede la realizzazione di interventi di alta formazione aperti a tutte le organizzazioni professionali lombarde, alle quali devono essere iscritti tutti coloro che vogliono essere accreditati come certificatori energetici. L’alta formazione dovrà servire per sviluppare nuovi interventi di preparazione e aggiornamento professionale nei confronti di tutti gli iscritti alle organizzazioni in modo da accrescere le competenze dei professionisti in materia di progettazione energeticamente efficiente e di certificazione energetica”.

ANCORA TROPPO ELEVATI I CONSUMI DELLE ABITAZIONI
Intanto, notizie abbastanza buone arrivano dal Bilancio energetico nazionale 2008, redatto dal Dipartimento energia del Ministero dello sviluppo economico. Lo scorso anno gli utilizzi di energia prodotta da fonti rinnovabili nel nostro Paese hanno registrato un incremento del 18% rispetto al 2007. Restano invece stazionari i consumi di gas, mentre sono addirittura in calo tutti gli altri consumi: energia elettrica -13,5%; petrolio -4%; combustibili solidi -2,7%.

Diminuiscono sensibilmente i consumi nel settore industriale e nei trasporti, ambito in cui è particolarmente sostenuta la crescita delle fonti pulite: +347,3 per i biocarburanti rinnovabili. Purtroppo però un dato in controtendenza riguarda i consumi per uso civile: questi, a causa del clima più freddo del 2008 rispetto all’anno precedente, sono cresciuti del 4,8% ed è aumentato in particolare il consumo di gas (+7%). Fortunatamente anche nelle abitazioni degli italiani si conferma il minor utilizzo di combustibili solidi (-28,6%). Cresce però in modo limitato l’uso delle fonti rinnovabili: +4,2%, ampiamente sotto la media nazionale.
Dalla lettura dei dati, una considerazione emerge chiaramente: c’è ancora molto da lavorare nella riqualificazione energetica degli edifici.

Per approfondimenti:
Il sito del Collegio di Milano

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