Coltivare la salute con il Verde verticale

Lanciato nel mondo dell’architettura da un biologo francese, il verde verticale è sulla bocca di tutti e sta per arrivare nelle nostre case passando dai negozi più alla moda e dai grandi centri commerciali.
Uno scenario fino a poco tempo fa immaginario e virtuale, ora rappresenta una reale necessità per la vivibiltà e la qualità estetica nei nostri centri urbani. Una nuova generazione di tecnologie e prodotti rende oggi possibile “coltivare” la salute sfruttando le superfici verticali come veri e propri giardini, senza necessariamente ricorrere ai tradizionali rampicanti e proponendo soluzioni modulari e plurifunzionali adatti ad interventi di grandi, medie e piccole dimensioni.

Il dato che “per ogni tetto ci sono quattro pareti” ci dà immediatamente il quadro delle grandi proporzioni di questo mercato e della sua potenziale efficacia in relazione ad elementi come la dispersione e assorbimento di calore, e gli interventi di inverdimento interno senza sacrificare lo spazio abitabile, o esterno, in assenza di ampi spazi circostanti.

Il verde verticale è un argomento di cui sentiremo sempre più parlare. Le previsioni sono quelle di un mercato che non si basa solo su un trend estetico, ma è strettamente legato all’imperativo ecologico di risparmio energetico, di mitigazione ambientale e della riduzione dell’inquinamento dell’aria, acustico e visivo. Queste ed altre importanti caratteristiche qualitative delle pareti verdi sono state scientificamente convalidate sia nelle applicazione in esterno che in interno.
Importanti ricerche effettuate in contesti urbani e luoghi pubblici come uffici, ospedali, scuole dimostrano gli effetti positivi delle piante sulla salute fisica ed emotiva.
Un giardino verticale oltre che produrre un immediato, gradevole effetto estetico, produce una serie di benefici ambientali molto interessanti:

Potere isotermico e di protezione: le pareti verdi irrigate proteggono i muri dei fabbricati dai raggi solari, consentono di rinfrescare naturalmente i muri maestri (da –7° a—15°) migliorando così il bilancio termico di un edificio, il consumo di energia può dunque essere ridotto sia in estate che in inverno in modo significativo.
Protezione antirumore: alcune tipologie di pareti verdi, grazie alla loro densità ed alla loro struttura, offrono caratteristiche di isolamento e di assorbimento acustico. In questo modo migliorano la qualità della vita recando una sensazione di confort non soltanto con il loro aspetto visivo ma anche con la riduzione dei rumori ambientali.
Trattamento delle polveri sottili – assorbimento CO2: essendo materiale vegetale in buona parte sempreverde, ha la capacità di trattenere le polveri sottili presenti in atmosfera oltre a fornire un importante assorbimento della CO2 grazie alla fotosintesi clorofilliana.
Rispetto dell’ambiente: grazie al sistema modulare composto da Greenbox® il principio di reversibilità è rispettato perché un muro vegetale può essere facilmente smontato e i suoi componenti utilizzati per il compostaggio (substrato e piante) e/o riciclati (acciaio) al termine del ciclo di vita del prodotto.
Valore terapeutico: è risaputo e scientificamente provato il valore terapeutico di vivere a contatto con la natura ed in modo particolare con i vegetali e gli aromi. Gli essudati delle piante hanno aspetto positivo sia sulla psiche sia sulla malattie allergologiche.
Risparmio d’acqua: grazie all’utilizzo di substrati con grande capacità di ritenzione dell’acqua, che possono assorbire fino a venti volte il loro peso, le piante possono resistere a elevate temperature, alla siccità, venti caldi e all’eventuale interruzione dell’irrigazione nel limite di 48/72 ore secondo il tipo di piante utilizzate. Il sistema di irrigazione integrato composto da tubi con microsgocciolatori anti-colmatura comunemente utilizzati per l’agricoltura, consente un particolare risparmio di acqua.

Questo sistema permette un rifornimento d’acqua anche con debole portata ed assicura una ideale idratazione, filtrando per gravità attraverso il substrato. L’acqua in eccesso è recuperata alla base del muro, convogliata verso una vasca di raccolta, poi nuovamente distribuita nei muri.
Progettare e realizzare il verde verticale significa intervenire sulle facciate degli edifici, considerandole come superfici adatte allo sviluppo della vegetazione allo stesso grado delle superfici tradizionali.
Naturalmente siamo di fronte a esigenze estetiche e tecniche diverse: le facciate verdi sono in genere richieste per mascherare una costruzione o al contrario per dare un effetto scenografico alle pareti di un edificio e richiedono particolari accorgimenti per lo sviluppo ottimale della vegetazione.

Esistono sul mercato diverse azinede costantemente aggiornata sulle più attuali ricerche nel campo delle pareti verdi che offrono soluzioni adatte a ciascun contesto di riferimento, dal semplice inserimento di piante rampicanti, a soluzioni più complesse che prevedono uno studio integrato di struttura portante e vegetazione e che consentono di spaziare tra un numero maggiore di specie e di ottenere pareti verdi anche molto spettacolari.

Articolo di Massimiliano Bertoni e Andrea Cantini

Per approfondimenti
www.verticalgardenpatrickblanc.com
www.hortusprogetti.it
Corrado Maurizio, Il verde verticale, Sistemi Editoriali 2010
Oscar E. Bellini – Laura Daglio, Verde verticale. Soluzioni tecniche nella realizzazione di living walls e green façades, Maggioli Editore 2009

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