Condominio del futuro: sicurezza ed efficienza energetica

La sicurezza e l’efficienza energetica della casa sono due aspetti fondamentali per gli italiani. Questo è quanto emerge dall’indagine Sicurezza ed Efficienza Energetica nei condomini italiani realizzata sugli associati ANACI in occasione di SITE ed Expoedilizia, i due appuntamenti dedicati all’impiantistica ed all’edilizia.

Analizzando i dati dell’indagine, per il 27% degli amministratori di condominio nell’ultimo anno la domanda degli italiani per l’installazione di impianti di sicurezza è cresciuta e per il 66% del campione è rimasta stabile. La classifica dei sistemi di sicurezza più richiesti nell’ultimo anno vede in testa le televisioni a circuito chiuso (25%), seguite dai cancelli automatici (23%) e dalle porte/finestre blindate (19%).
Tutto questo a fronte di un trend dei furti in appartamento che non sembra essere cambiato negli ultimi tre anni: secondo il 65% degli amministratori il numero dei furti è stabile, è in crescita per il 19% ed in calo per il 15% del campione.

Sul fronte della riqualificazione energetica, il 37% degli amministratori di condominio dichiara che nell’ultimo anno la richiesta di installazione di “soluzioni green”  è cresciuta mentre per il 56% è rimasta stabile.
Sempre in tema di risparmio, il governo nel corso degli ultimi anni ha promosso diversi incentivi, come la detrazione fiscale del 55%, per stimolare interventi atti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Ma quanto risparmia, in media, uno stabile che ha apportato interventi di riqualificazione energetica?

Secondo il parere di ben il 72% degli amministratori, in media, negli stabili in cui sono stati effettuati interventi di questo tipo si è sempre registrato un risparmio energetico che varia da caso a caso: in particolare il 37% indica in media una riduzione dei consumi fino al 20% ed il 18% del campione in una percentuale compresa tra il 21% ed il 40%. Per il 28% degli amministratori invece questi interventi non incidono in alcun modo in termini di risparmio energetico del condominio.

Gli amministratori dimostrano inoltre di essere mediamente aggiornati sulle soluzioni innovative per il riscaldamento e la produzione di elettricità : ben il 94% è a conoscenza dei sistemi che utilizzano il solare termico ma “solo” il 55% dei sistemi di cogenerazione (leggi anche.
Interpellati sulla trasformazione di abitazioni di vecchia costruzione in classi energetiche A e B ben l’89% degli amministratori sostiene che questo intervento riguarderà un numero di case entro il 20% del totale nazionale.

Dal punto di vista, invece, delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa, la classifica dell’aree di intervento dell’automazione domestica vede al primo posto la gestione dell’ambiente (45%), seguita dalla sicurezza (21%), dalla comunicazione ed informazione (13%) e dalla gestione degli apparecchi domestici (12%).

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