Corsi prevenzione incendi, i VVF aumentano la capienza

Per il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’interno, i professionisti devono effettuare corsi o seminari di aggiornamento in materia di prevenzione incendi della durata complessiva di almeno quaranta ore nell’arco di cinque anni dalla data di iscrizione nell’elenco o dalla data di entrata in vigore del decreto 5 agosto 2011, per coloro già iscritti a tale data.

 

In virtù di questa disposizione, i Vigili del Fuoco, con la circolare 1486/2013, hanno previsto l’innalzamento del limite massimo dei partecipanti ai corsi base di specializzazione e aggiornamento in prevenzione incendi, portandolo da 40 a 60 unità (scarica la circolare VV.F. n. 1486/2013).

 

La circolare 1486/2013 ribadisce anche che la documentazione da produrre a corredo della richiesta di approvazione dei corsi base di specializzazione risulta definita dalla circolare 7213/2012 (scarica la circolare VV.F. n. 7213/2012).

 

Pertanto, altra documentazione, quale ad esempio, il parere favorevole del Consiglio nazionale di riferimento, i nulla osta degli Ordini/Collegi e dei rispettivi Consigli nazionali per quanto riguarda le richieste di adesione al corso, risultano non più necessarie ai fini delle autorizzazioni da parte dei VV.FF.

 

Nella circolare, infine, si segnala che la legge 190/2012 ha introdotto alcune significative modifiche sull’anagrafe delle prestazioni (autorizzazioni incarichi esterni) dei pubblici dipendenti; per gli adempimenti di rispettiva competenza a carico dei soggetti a vario titolo interessati si rimanda alla nota 1028 del 14 gennaio 2013 (scarica la nota VV.F. n. 1028/2013).

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