Cosa succederà al mercato immobiliare? Prezzi, compravendite, mutui

Pubblichiamo di seguito i dati dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa riguardanti l’andamento dei prezzi, delle compravendite e dei mutui in questi primi passi del mercato immobiliare sulla strada del post crisi.

Il mercato immobiliare sta finalmente uscendo da una crisi molto lunga e si sta avviando verso una fase di stabilità dei prezzi e aumento delle transazioni. I segnali che arrivano dalle reti Tecnocasa e Tecnorete sono positivi: c’è desiderio di acquistare casa grazie alla fiducia ritrovata e ad un accesso al credito decisamente migliorato negli ultimi mesi e che dovrebbe confermarsi anche per il futuro.

In attesa dei nuovi dati sul mercato immobiliare, ripercorriamo quanto accaduto fino ad oggi. Dal 2008 il trend dei prezzi è stato sempre negativo, nelle grandi città, nell’hinterland delle grandi città e nei capoluoghi di provincia: nelle prime il valore degli immobili è diminuito del 37,1%, nell’hinterland delle stesse del 38,1% e nei capoluoghi di provincia del 39,3%.

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Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

 

Nei primi nove mesi del 2015 le compravendite in Italia hanno registrato un segno positivo (+5,3%) e questo grazie alla presenza dei prezzi più bassi e alla ripresa del mercato dei mutui.

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Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

 

Sul fronte mutui, Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione poco più di 28 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2015. Rispetto allo stesso periodo del 2014 si registra un aumento delle erogazioni pari a +64,5% e i volumi hanno già superato quanto erogato nei tre anni precedenti. È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico IV-2015 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Gennaio 2016.

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La domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita da due anni e mezzo (e nel 2015 è aumentata del 53% rispetto all’anno scorso), la Banca Centrale Europea continuerà a sostenere i finanziamenti a famiglie e imprese e l’offerta relativa ai mutui continuerà a migliorare. I principali indici di riferimento dei tassi sono ancora a livelli molto bassi, riducendo in questo modo il costo dei finanziamenti e creando nuove opportunità per il mercato e le famiglie.

Le politiche di erogazione sebbene più morbide rispetto al passato, rimarranno prudenziali per tutto il 2016. In questo anno per i prezzi immobiliari ci aspettiamo una contrazione  compresa  tra -2% e 0% mentre le compravendite potrebbero attestarsi intorno a 460-470 mila. Interessante come dall’analisi del sentiment delle agenzie del Gruppo Tecnocasa emerga, rispetto a sei mesi fa, che sono in aumento le percentuali di chi ritiene che i prezzi restino stabili nei prossimi mesi, seguiti da coloro che si aspettano ancora un leggero ritocco verso il basso.

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