Edificio 4.0: verso l’unione delle norme su efficienza energetica e automazione

Edificio 4.0: verso l’unione delle norme su efficienza energetica e automazione

Integrare ed equiparare le norme europee UNI/TS 11300-1 sulla determinazione del fabbisogno di energia termica dell’edifico per la climatizzazione) e EN15232 relativa alla prestazione energetica degli edifici, incidenza dell’automazione, regolazione e gestione tecnica degli edifici. È questo il nodo per passare da un risparmio energetico basato esclusivamente sulle prestazioni dell’involucro e sull’efficienza nell’impiego dell’energia termica a quello che comprenda anche gli impianti elettrici e l’automazione. Ciò che viene chiamato Edificio 4.0.

La Carta dell’Edificio 4.0 è stata dunque presentata al Ministero per lo sviluppo economico con l’obiettivo di fare inserire nella Legge di Stabilità 2016 l’integrazione delle due norme, incentivando così anche la filiera dell’automazione.

A oggi, infatti, tutti gli incentivi previsti si rivolgono alla normativa UNI/TS 11300-1, incentrata sulla produzione energetica e l’isolamento termico dell’edificio, e non contemplano la EN15232, legata appunto all’automazione, che rimane esclusa.

La Carta dell’Edificio 4.0 contiene le linee guida per promuovere l’efficienza energetica in modo integrato nel sistema edificio-impianto ed è stato preparato da BolognaFiere e Senaf a valle del nuovo evento fieristico che SAIE-SIE che si è tenuto nel mese di ottobre.

Non più, quindi, efficienza energetica passiva (involucro edile e impianto) e attiva (automazione), intese e utilizzate come due mondi separati e distinti, ma un unico concetto integrato di efficienza energetica con minori costi di gestione, ridotte emissioni di CO2 in atmosfera e facile da realizzare.

Secondo i promotori dell’iniziativa, si tratta di un percorso di crescita, già avviato nel corso degli anni dal Governo con diverse politiche incentivanti, che consentirebbe, all’intero sistema Paese, di migliorare ulteriormente il livello di efficienza energetica di una percentuale variabile tra il 15% e il 45%, a seconda degli interventi di automazione scelti, dando così un concreto impulso alla ripresa economica.

Ai nostri lettori segnaliamo che la casa editrice Maggioli segue da tempo il tema dell’efficienza energetica per gli impianti e per le applicazioni domotiche. Un manuale dell’apprezzata serie dei Professionisti in Tasca che consigliamo è La domotica per l’efficienza energetica delle abitazioni di Giuseppe G. Quaranta. Altro titolo di sicuro interesse per i progettisti e i professionisti tecnici è il volume che suggerisce le modalità con cui la building automation può incrementare la sostenibilità e l’efficienza energetica degli edifici a cura degli esperti Guido Dall’Osso e Alessandra Pierucci.

Entrambi i manuali sono disponibili sullo store online di Maggiolieditore.

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