Edilizia efficiente, iniziamo dall’illuminazione

Nei giorni scorsi a Parigi è stato presentato il report della ricerca quadriennale “Energy Efficiency in Buildings (EEB), progetto sponsorizzato da Philips e World Business Council for Sustainable Development, con l’obiettivo di promuovere l’utilizzo di tecnologie a basso consumo energetico negli edifici istituzionali.

Emblematico il titolo della relazione: “Trasformare il mercato. L’efficienza energetica nell’edilizia”.

Stando all’indagine, con l’uso di tecnologie a basso consumo i consumi energetici negli edifici si potrebbero ridurre del 60%, entro il 2050. Nel presentare la relazione, Kaj den Daas (Philips) ha affermato: “Una porzione significativa di tale riduzione potrebbe essere raggiunta in tempi brevi adottando l’illuminazione a basso consumo; se tutte le luci del mondo fossero sostituite da soluzioni ad efficienza energetica, si potrebbero risparmiare 120 miliardi di euro in elettricità e 630 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari alla produzione di 600 centrali elettriche o a 1.800 milioni di barili di petrolio in un anno.”
L’illuminazione copre circa il 19% dell’uso di elettricità nel mondo e si basa per quasi tre quarti su soluzioni antiquate e energeticamente inefficienti. L’adozione di soluzioni per l’illuminazione  moderne, a basso consumo e facilmente accessibili, porterebbe a un risparmio medio del 40% di elettricità. “Si tratterebbe di una tripla vittoria” ha dichiarato Den Daas. “Gli utilizzatori finali e i proprietari di edifici potrebbero ridurre i costi e godere di una migliore qualità della luce; l’ambiente trarrebbe vantaggio da un minore consumo energetico e ridotte emissioni di carbone; in terzo luogo, il passaggio accelerato all’illuminazione a basso consumo aumenterebbe la competitività all’interno delle nostre economie stimolando l’occupazione in progetti di rinnovamento e infrastruttura per gli edifici e le città coinvolte”.

IL COMMENTO DEL WORLD COUNCIL
Secondo il World Business Council for Sustainable Development (Wbcsd), l’edilizia utilizza più energia di qualsiasi altro settore e come tale è tra i maggiori responsabili dei cambiamenti climatici. “Se non si passerà immediatamente all’azione” – ha affermato Bjorn Stigson, presidente del Wbcsd – “migliaia di nuovi edifici saranno costruiti senza alcun riguardo per l’efficienza energetica, e milioni di edifici inefficienti già esistenti che consumano più energia del necessario, saranno ancora in piedi nel 2050. Agire adesso significa ridurre il consumo energetico e progredire concretamente nel controllo del cambiamento climatico”.

LA PROPOSTA DI PHILIPS
L’installazione dell’illuminazione a basso consumo può offrire ai proprietari di edifici un risparmio a lungo termine, specialmente con il prezzo dell’energia in continuo aumento. I costi iniziali di installazione – relativamente alti – possono costituire una barriera per alcuni clienti. Per questa ragione conseguenza, Philips lavora in stretto contatto con banche e istituzioni finanziarie per creare soluzioni di finanziamento su misura.

Il report completo:
www.wbcsd.com

Per approfondimenti:
www.asimpleswitch.com

Foto Philips

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