Edilizia pubblica, la riscossa del Centro Italia

La Toscana e l’Umbria muovono passi importanti sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica. La giunta toscana stanzia quasi 37 milioni di euro per rispondere a una grave emergenza abitativa, mentre la regione umbra avvia un progetto di dimensioni più contenute, ma dalla forte impronta ecologica. 

TOSCANA 
– La regione Toscana ha stanziato quasi 37 milioni di euro per costruire o rendere assegnabili alcune centinaia di alloggi di edilizia popolare. È quanto stabilito venerdì 23 gennaio dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore alla casa Eugenio Baronti; appena pubblicata sul bollettino ufficiale della regione, la delibera sarà operativa ed entro 6 mesi dovranno essere aperti i cantieri. 
”La situazione di emergenza sul fronte della casa in Toscana è ormai tale che non è più possibile aspettare ancora – ha commentato l’assessore regionale alla casa, Eugenio Baronti – e questi progetti, che ora finanziamo con fondi regionali, sono tutti immediatamente cantierabili. Inoltre, trattandosi in gran parte di interventi di recupero e riqualificazione, con tempi realizzativi più brevi, potremo consegnare in tempi rapidi diverse centinaia di alloggi”. Le risorse provengono da fondi regionali, e in particolare dal recupero di vecchi piani di edilizia residenziale.

UMBRIA
– Mercoledì 28 verrà siglato un protocollo di intesa l’Ater di Perugia e l’Andil (Associazione nazionale degli industriali dei laterizi). Grazie all’accordo, per la prima volta nel Centro Italia verranno costruiti alloggi pubblici ad alta efficienza energetica. L’intervento edilizio, che esporta in Umbria i celebri principi della “Casa Clima”, sarà realizzato a San Sabino di Spoleto, secondo quanto già previsto dal piano di edilizia residenziale della regione Umbria.
L’accordo sarà siglato alle ore 11 presso la sala Fiume di Palazzo Donini. Per l’occasione, il progetto verrà illustrato dai presidenti dell’Ater di Perugia, Furio Benigni, e dell’Andil, Catervo Cangiotti. Con loro saranno presenti anche il direttore dell’Agenzia Casa Clima, Norbert Lantschner, e gli assessori alle politiche abitative e all’ambiente e sviluppo sostenibile della regione Umbria, Damiano Stufara e Lamberto Bottini.
Fonti: Agi e Asca

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