Efficienza energetica, arrivano i premi volumetrici

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. 115/2008 che attua la direttiva 2006/32/Ce sull’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici. Di fronte alla direttiva europea che obbliga l’Italia a ridurre i consumi del 10% entro il 2016, il parlamento ha risposto con un provvedimento che si pone come obiettivi principali la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la tutela dell’ambiente attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. 
In tema energetico il d.lgs. affida un ruolo di leadership al settore pubblico, chiamato ad adottare misure di miglioramento dell’efficienza energetica, ad acquistare attrezzature e veicoli a ridotto consumo energetico e a utilizzare immobili a basso consumo. Vengono inoltre affidate all’Enea le funzioni di “Agenzia nazionale per l’efficienza energetica”. Non mancano però i provvedimenti di interesse per i professionisti.

Premi volumetrici
Per sostenere una progettazione eco-sostenibile di nuovi edifici, il decreto prevede particolari premi volumetrici per pareti e solai realizzati con spessori superiori ai 30 centimetri, così da ottenere una riduzione minima del 10% nell’indice di prestazione energetica dell’edificio. Per la determinazione dei volumi, delle superfici e nei rapporti di copertura, non è considerata la parte eccedente i 30 cm, fino a un massimo di ulteriori 25 cm per gli elementi verticali e di copertura e di 15 cm per quelli orizzontali intermedi. Entro questi è permesso derogare dalle normative e dai regolamenti edilizi, per quanto riguarda distanze minime tra edifici, distanze minime di protezione del nastro stradale e altezze massime degli edifici.
Un discorso simile vale anche per gli interventi di riqualificazione energetica che riducono almeno del 10% i limiti di trasmittanza previsti dal d.lgs. 192/2005, aumentando gli spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura. In questi casi si potrà derogare alle norme sulle distanze minime tra edifici e dal nastro stradale (sino a 20 centimetri per il maggiore spessore delle pareti esterne e per le altezze massime degli edifici). Sono previste deroghe anche per le altezze massime degli edifici (sino a 25 centimetri per il maggior spessore delle coperture).

Energie alternative
Sono considerati interventi di manutenzione ordinaria, ed esclusi dalla Dia, le installazioni di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici e le installazioni di generatori eolici di altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro. Per questi lavori sarà sufficiente una comunicazione preventiva al Comune, a esclusione degli edifici tutelati.
Per realizzare impianti di cogenerazione di potenza termica inferiore ai 300 MW sarà sufficiente un’autorizzazione unica rilasciata dalla Regione.

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