Esecuzioni immobiliari, l’osservatorio nazionale dei valutatori immobiliari

Esecuzioni immobiliari, l’osservatorio nazionale dei valutatori immobiliari

Una nuova iniziativa dei valutatori immobiliari aderenti all’istituto di estimo e valutazioni di E-Valuations: la creazione di un osservatorio permanente sulle esecuzioni immobiliari. In concomitanza con la redazione di un annuario 2015 dei valutatori immobiliari, di cui abbiamo dato notizia qualche giorno fa (i termini per essere inseriti nell’annuario scadono il 20 ottobre), l’associazione che raccoglie in tutta Italia esperti valutatori immobiliari presenti in ogni tribunale ha reso nota alla stampa questo progetto.

“Il fine dell’osservatorio sulle esecuzioni immobiliari”, dice Sandro Ghirardinidi, segretario generale di E-Valuations “è quello di monitorare sul campo sia l’andamento delle aste giudiziarie sia le implicazioni delle modifiche introdotte dalla legge 132/2015, con particolare attenzione agli effetti introdotti dai novellati art. 173-bis, 161 disp. att. c.p.c. e art. 568 c.p.c.”

E che il problema delle esecuzioni immobiliari sia diventato urgente lo dimostrano numeri inequivocabili. In tre anni dal 2008 al 2011, secondo i dati diffusi dal Ministero della giustizia i casi pendenti sono cresciuti di quasi il 20%: dai circa 204mila del 2008 agli oltre 240mila del 2011

Se nel 2015 si stimano 260.000 nuove erogazioni per mutui ipotecari, 250.000 sono le previsioni di pratiche che andranno a sofferenza e 35.000 le nuove richieste di esecuzione immobiliare, oltre 16.000 fallimenti immobiliari.

L’Osservatorio porrà particolare attenzione ad un delicato settore del mercato immobiliare, principalmente alimentato dai c.d. crediti problematici bancari o Non Performing Loans (NPL) immobiliari.

Come e chi può partecipare all’osservatorio

All’Osservatorio delle esecuzioni immobiliari, che avrà una rappresentanza sia a livello nazionale sia a livello provinciale, saranno invitati tutti gli operatori del mercato interessati dalle vendite immobiliari all’asta come: architetti, ingegneri, geometri, agronomi, atri ordini professionali tecnici, agenti immobiliari, istituti bancari, istituti delle vendite giudiziarie, custodi, gestori dei siti web per le pubblicità legali, associazioni dei consumatori e dei proprietari, ecc.

La partecipazione all’Osservatorio è volontaria e prevede il solo onere di iscrizione all’associazione per la copertura delle spese operative.

I primi risultati dell’attività del Osservatorio sono attesi entro la prima metà del prossimo anno e saranno presentati nell’annuale convegno nazionale che E-Valuations svolgerà a Roma nel maggio del 2016.

“Per partecipare all’Osservatorio, conclude Ghirardini, “è sufficiente aderire all’Associazione ed inviare una email a info@e-valuations.org”.

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