Facciate Ventilate in Legno

Il legno è un elemento costruttivo durevole, naturale, tradizionale ed universale, che permette di raggiungere ottimi risultati estetici e funzionali nella realizzazione di facciate ventilate. Nel quadro delle differenti tecniche di isolamento esterno dell’edificio, unendo le ottime qualità meccanico-fisiche del legno con la progettazione di una struttura esterna di tipo pluristrato a ventilazione interposta, si ottiene una “camera d’aria” verticale continua tra la parete rivestita ed il parametro esterno di rivestimento. Questo sistema tecnologico proteggere le pareti esterne coniugando due aspetti fondamentali: la protezione dagli agenti atmosferici e la traspirabilità della parete, con vantaggi indiscutibili sul piano del benessere abitativo. Inoltre, il legno è un materiale “vivo”: con la sua varietà di colori, venature e sfumature consente di ottenere soluzioni di grande impatto estetico.

 

La facciata ventilata è infatti un sistema che protegge la struttura interna dell’edificio dal surriscaldamento diretto nel periodo estivo e dalle inclemenze meteorologiche invernali. L’aria in movimento favorisce la traspirazione della facciata, diffondendo il vapore acqueo dall’interno verso l’esterno evitando le condensazioni, e fornisce una protezione maggiore alle intemperie, in quanto impedisce l’infiltrazione dell’acqua piovana nella struttura dell’edificio tra l’isolante e i pannelli di rivestimento di facciata. Inoltre, trattandosi di un sistema composto da vari strati, genera un maggiore assorbimento del rumore. È anche una soluzione vantaggiosa per quanto riguarda il ‘lifting’ di vecchi edifici in qualsiasi località, dal mare alla montagna. È insomma un sistema estremamente flessibile, applicabile a qualsiasi tipologia di edificio e dotato di strutture molto resistenti e pratiche, sia a livello di manutenzione che di pulizia.

 

La stratificazione funzionale della facciata ventilata risulta composta da:
1. strato di supporto murario
2. strato di isolamento
3. strato di ventilazione
4. struttura portante
5. strato di finitura esterno (rivestimento)

 

Un sistema di rivestimento ventilato in legno è sinonimo di funzionalità, caratteristiche estetiche pregevoli e comfort: l’intercapedine di ventilazione tende a neutralizzare le differenze di reazione degli elementi edili alle sollecitazioni del clima esterno, costituendo un ottimo sistema termoisolante capace di abbattere i costi energetici. Le varietà di legno presenti in natura sono divise in due grandi categorie: legni teneri e duri. Le specie di legno che rientrano nella seconda categoria assicurano una maggiore durata nel tempo, anche se con un diverso grado di resistenza all’aggressione atmosferica. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale del progetto è importante selezionare legnami certificati Fsc o Pefc, provenienti cioè da risorse forestali controllate e rinnovabili.

 

Un ulteriore elemento fondamentale per la durevolezza del rivestimento nel tempo è la progettazione. La qualità dei rivestimenti lignei ventilati è sottoposta ad alcuni parametri di attenzione che aumentano o riducono notevolmente la sua durata: la giusta scelta del tipo di legno (douglasie, abete rosso, larice), la realizzazione professionale dei dettagli, l’orientamento della facciata (nord/sud/ovest/est), l’esposizione alle intemperie, l’eliminazione dei punti di ristagno di umidità, il trattamento della superficie ed il tipo di protezione del rivestimento (sporgenza del tetto).

 

Per consentire la circolazione dell’aria è necessario prevedere aperture alla base e sotto il coronamento della facciata, così come devono essere previste delle aperture in corrispondenza delle parti inferiore e superiore delle “aperture” (porte/finestre), nel caso  che la facciata non sia continua. Le facciate di legno possono essere di diverse forme, con varie combinazioni e differenti modalità di fissaggio (orizzontale, verticale, obliquo). Per realizzazioni semplici, applicate su muri piani, senza necessità di sottostruttura, i costi per interventi di media dimensione possono partire da 95€/mq.

 

Il legno invecchia ma non perde le sue caratteristiche meccaniche. Fenomeni di imbrunimento sono dovuti all’esposizione della lignina al sole, alla pioggia ed alle intemperie. Queste trasformazioni sono assolutamente naturali e non rappresentano un sintomo di degrado. Tuttavia, se è impossibile arrestarne l’invecchiamento, lo si può ritardare utilizzando prodotti protettivi, accuratamente selezionati.

 

Galimberti G-Fassaden
G-Fassaden è un sistema brevettato di rivestimento ventilato in legno molto durevole e stabile: è composto da doghe, profili e piastrine in alluminio, viteria in acciaio inox, che permettono un preciso e rapido montaggio. Il profilo di alluminio su cui ancorare le doghe deve essere posto ad un interasse di 600/800mm.

 

Può essere fissato direttamente a muro. Utilizzando una sotto struttura in alluminio o in legno è possibile creare un intercapedine in cui disporre i pannelli isolanti e un’eventuale guaina a protezione dell’isolante. G-Fassaden rispetta pienamente le indicazioni date dalla normativa europea (EN 113 ed EN 335) e non richiede l’utilizzo di prodotti chimici o vernici protettive, allineandosi agli attuali principi di ecosostenibilità.

 

Articolo di Andrea Cantini

 

Per approfondimenti:
www.galimberti.eu

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