Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro, appuntamento a Roma il 4 dicembre

In Italia il settore dell’edilizia è connotato da un’incidenza molto elevata del fenomeno infortunistico. È dunque molto importante conoscere le caratteristiche e criticità di alcune delle principali figure che concorrono alla sicurezza di cantiere: il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

 

Per conoscerle, mettendone in risalto funzioni e criticità, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) – un’associazione costituita da formatori, docenti, professionisti, consulenti, aziende – ha condotto nel 2013 una ricercaraccogliendo la percezione dei coordinatori di cantiere riguardo alla formazione ricevuta, al proprio ruolo, alle difficoltà incontrate nei cantieri e alla situazione reale della sicurezza sul lavoro nel mondo delle costruzioni. La ricerca – realizzata con il patrocinio e la collaborazione di INAIL e Federcoordinatori – si intreccia con le altre ricerche condotte nel passato da AiFOS per migliorare la formazione e conoscere i vari attori della sicurezza: lavoratori (Rapporto AiFOS 2009), formatori (Rapporto AiFOS 2010), datori di lavoro (Rapporto AiFOS 2011), medici competenti (Rapporto AiFOS 2012).

 

La nuova ricerca – raccolta nel Rapporto AiFOS 2013 e presentata a Roma il 4 dicembre 2013 nel corso di un convegno gratuito valido come aggiornamento coordinatori – è stata realizzata attraverso un questionario composto da 75 domande e ha sondato non solo il parere dei Coordinatori, ma anche, per avere una visione completa dei problemi in cantiere, dei Responsabili dei lavori e dei committenti. L’obiettivo finale era quello di individuare le dinamiche, le caratteristiche e l’efficacia delle attività dei coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione in edilizia


Diamo brevemente alcune anticipazioni dei risultati.

Se è evidente che quella svolta dal coordinatore è una funzione estremamente delicata, sia per i compiti assegnati dal legislatore, sia per le responsabilità correlate, dal Rapporto AiFOS 2013 emerge che negli anni è aumentata nei coordinatori la consapevolezza dell’importanza e rilevanza del proprio ruolo.

 

Malgrado ciò rimane ancora inesistente il coinvolgimento nelle problematiche della sicurezza dei committenti. Secondo i questionari, il 60% dei committenti non ha mai fatto rilievi rispetto ai piani di sicurezza e coordinamento elaborati e considera la formazione un mero obbligo da assolvere per evitare di incorrere in sanzioni.
Un’altra criticità è rappresentata dai rapporti con le imprese esecutrici e dalla difficoltà tecniche per la realizzazione di alcuni adempimenti. Ad esempio il calcolo degli oneri della sicurezza o la redazione del Fascicolo con le caratteristiche dell’opera.

 

Un aspetto positivo è invece l’importanza attribuita alla formazione: solo l’8% dei coordinatori del campione dichiara che la formazione non incide realmente sui comportamenti e sui cambiamenti dei lavoratori. Il 70% dà un giudizio positivo sulla formazione ricevuta, ritiene che abbia migliorato la professione, che sia stata molto utile per conoscere le problematiche della sicurezza sul lavoro e che abbia aumentato la qualità del curriculum professionale.

I risultati della ricerca saranno pubblicati sul n. 4 dei Quaderni della sicurezza AiFOS 2013 e presentati durante il convegno nazionale di presentazione del rapporto AiFOS 2013 Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro che si terrà mercoledì 4 dicembre 2013, dalle ore 9,30 alle 12,30 a Roma presso la Sala del Parlamentino del CNEL in Viale Lubin, 2.

 

Al termine del convegno – organizzato da AiFOS con il patrocinio dell’Istituto nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e Federcoordinatori – si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso Premio di Laurea AiFOS “La sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni”. Premio realizzato in collaborazione con l’Unione nazionale personale ispettivo sanitario d’Italia (UNPISI).

Questo il programma dell’incontro:

Apertura dei lavori e saluti delle autorità:
– Dott. Francesco Naviglio, Segretario Generale dell’AiFOS
- Dott. Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL


Relazioni ed interventi:
– Avv. Lorenzo Fantini, Giuslavorista e Direttore dei Quaderni AiFOS
- Ing. Marco Masi, Coordinatore Gruppo di lavoro Sicurezza appalti ITACA
- Geom. Stefano Farina, Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni
– Dott. Michele Meschino, Coordinatore Consulenza Tecnica per l’edilizia INAIL
- Dott. Fabrizio Lovato, Presidente Federcoordinatori


Conclusioni:
– Prof. Rocco Vitale, Presidente dell’AiFOS

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria, e a tutti i partecipanti verrà consegnato un Attestato di partecipazione con il rilascio di n. 3 crediti formativi per Coordinatore ed una copia del Quaderno della sicurezza AiFOS n. 4/2013.

Link per l’iscrizione al convegno: http://www.aifos.eu/section/Iscrizione_UTENTE/952/index.htm

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