Il Piano casa del Comune di Roma: riqualificazione urbana e housing sociale

Più spazio al pubblico nel Piano casa. È questa la via che stanno prendendo i comuni, a partire da quello di Roma, nell’adottare le delibere di attuazione del Piano regionale. Nei grandi centri, infatti, più che altrove l’esigenza di dare risposte concrete alle necessità abitative in costante crescita si coniuga con l’esigenza di rispettare il tessuto urbanistico. Di qui la scelta di puntare sul recupero dell’esistente (anche con la possibilità del cambio di destinazione d’uso di immobili non residenziali) e sulla riqualificazione delle periferie.

DUE SETTORI D’INTERVENTO PER UN TOTALE DI 25.700 NUOVI ALLOGGI
Con il piano, il comune punta a intervenire per risolvere l’emergenza casa  in due settori: case popolari (Erp, edilizia residenziale pubblica) da dare in affitto e “housing sociale”, ossia reperimento di appartamenti a basso costo per famiglie economicamente disagiate, giovani, studenti, lavoratori fuori sede. Gli alloggi ERP programmati sono 3.000. In entrambi i casi si tratta sia di nuove costruzioni che di recupero dell’esistente, anche con l’acquisizione di immobili invenduti.

GLI INTERVENTI DI RECUPERO
Quanto all’esistente inutilizzato, per l’housing sociale si punta recuperare 1.750 alloggi derivanti dalla modifica delle destinazioni d’uso di zone urbanistiche di Prg e 1.000 alloggi derivanti dalla modifica di destinazione d’uso di fabbricati non residenziali, da effettuarsi mediante bando pubblico. Per gli alloggi Erp,  invece, 200 alloggi deriveranno  dai cambi di destinazione d’uso di zone urbanistiche già approvati e altri 250 da cambi di destinazione d’uso di fabbricati non residenziali, per i quali ci sarà un apposito bando. Tra le novità, poi, è prevista la realizzazione di 31 alloggi di bio-edilizia nel Municipio VIII, tramite banco pubblico pubblicato in Gazzetta.

RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIA
Grande spazio, poi, al recupero delle periferie. In particolare il comune punta sulla sostituzione edilizia, il riuso e  la riqualificazione. Per questo particolare sono previsti  premi di cubatura significativi per interventi di elevato valore urbanistico, e nuovo spazio  alle infrastrutture studiate in chiave di sostenibilità.

Articolo di Lisa De Simone

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