Intestatari catastali, ecco come fare per aggiornarli

Le crescenti potenzialità dei sistemi informatici hanno permesso negli ultimi anni numerose innovazioni per quanto riguarda le modalità e le procedure di aggiornamento dell’intestazione catastale. Ecco pertanto una concisa sintesi delle attuali modalità di erogazione di questo servizio.

 

Per quanto riguarda il servizio di presentazione degli aggiornamenti in “afflusso” dell’intestazione catastale i canali di erogazione sono due: la presentazione telematica e quella in front-office.

 

La presentazione per via telematica può avvenire tramite il Modello Unico per tutti gli atti di costituzione, modificazione o estinzione dei diritti reali sui beni immobili trasmessi presso i Servizi di Pubblicità Immobiliare oppure tramite le note di trascrizione, redatte per le fattispecie previste con il software “nota” su supporto informatico.

 

In questi casi l’aggiornamento avviene con modalità automatiche (“voltura automatica”), tranne che per i casi di esiti negativi, i quali devono essere sottoposti alla trattazione da parte degli uffici. La voltura automatica è pertanto strettamente connessa alla tipologia dei codici atto, alcuni dei quali prevedono l’esecuzione obbligatoria, altri facoltativa, altri ancora l’inibizione. Quindi, a seconda della tipologia di codice atto utilizzato dall’Ufficio rogante, la procedura ottempera all’aggiornamento automatico se:
– per il corrispondente codice atto la voltura è sempre obbligatoria;
– per il corrispondente codice atto la voltura è facoltativa e il rogante ne ha richiesto l’esecuzione.

 

Quindi l’aggiornamento automatico degli intestatari catastali non viene eseguito quando per il codice atto adottato non è prevista la voltura. Né quando per il codice atto adottato la volturazione è facoltativa e il rogante non ha richiesto l’esecuzione della domanda di volture.

 

Negli altri casi le domande (riconducibili prevalentemente a dichiarazioni di successione e a ricongiungimenti di usufrutto) vanno presentate presso l’Ufficio attraverso la cd. presentazione in front-office. Questa può avvenire in due modi: tramite supporto informatico, contenente il modello digitale della domanda predisposto con il software Voltura 1.1, unitamente alla stampa del suddetto modello, debitamente sottoscritto e datato dal richiedente. Oppure tramite i modelli cartacei debitamente compilati, datati e sottoscritti dal richiedente stesso. Tale documentazione può essere trasmessa con raccomandata con ricevuta di ritorno o anche tramite Posta Elettronica Certificata.

 

Per quanto riguarda invece la presentazione degli aggiornamenti delle intestazioni connesse alle domande di volture di preallineamento, redatte con il software “Voltura 1.1” si rimanda a quanto sopra affermato dal momento che possono essere utilizzati i canali della presentazione presso lo sportello, tramite raccomandata o PEC. Le stesse domande possono essere inoltrate all’Ufficio competente mediante il canale telematico Sister dai soggetti convenzionati (notai e tecnici professionisti) nell’ipotesi in cui non siano dovuti tributi.

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