Isolamento termico: Sistemi a Cappotto I test del Consorzio Cortexa

L’arrivo della stagione estiva e le recenti novità legislative hanno certamente fatto tornare di grande attualità le tematiche dell’isolamento termico in connessione con il risparmio energetico per il raffrescamento.

 

L’approvazione del decreto legge 63/2013 per le misure energetiche nell’edilizia ha infatti prorogato le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici fino a dicembre 2013 per i privati e fino a giugno 2014 per i condomini, con un potenziamento del regime di detrazione innalzato dall’attuale 55% al 65%, ha confermato la detrazione fiscale del 50%  per le ristrutturazioni di immobili ed ha delineato una nuova metodologia nazionale di calcolo e definendo i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.

 

Queste misure rivestono un significato particolarmente importante per tutti i proprietari di immobili a cui viene data la possibilità di massimizzare il proprio investimento qualora intraprendano la scelta di effettuare interventi di riqualificazione energetica, fra cui uno dei più efficaci è proprio l’isolamento termico mediante il sistema a cappotto.

 

I test del Consorzio Cortexa
A tal riguardo è interessante lo studio intrapreso da Cortexa, Consorzio per la cultura del Sistema a Cappotto, la quale ha redatto un approfondito studio incentrato sull’analisi e la valutazione degli effetti dell’isolamento termico sul fabbisogno energetico degli edifici e quindi sui consumi per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti abitativi in diverse località europee.

 

I risultati dimostrano che con l’installazione di un efficace isolamento si riducono i consumi di combustibile nel periodo invernale del 90% nelle zone del nord Europa e dell’80% nei climi mediterranei. Ancora più interessanti sono i dati che scaturiscono dai test effettuati nel periodo estivo: alti livelli di isolamento termico permettono nelle stagioni calde di ridurre del 50% il numero di frigorie e quindi dimezzare il consumo elettrico degli impianti di climatizzazione, aumentando inoltre il livello di comfort all’interno degli ambienti (che mantengono una temperatura gradevole inferiore ai 25 °C per un numero di ore annue nettamente superiore rispetto ad edifici non isolati).

 

È evidente, analizzando i dati emersi dai test, che il sistema di Isolamento Termico a Cappotto si configuri come la soluzione tecnica ideale e più efficace per mantenere fresca e confortevole l’abitazione nel periodo estivo (conclusioni verificabili anche con semplici modellazioni secondo la EN 13786).

 

È quindi chiaro come si possa considerare l’isolamento termico di un involucro la soluzione che permette maggior beneficio sia in termini di risparmio conseguito, che di ritorno dell’investimento rispetto ad altre tipologie di intervento che possono risultare in una prima fase più economiche ma si rivelano meno efficaci a livello complessivo.

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