La finanza immobiliare cerca rifugio a Cannes

Martedì 10 marzo si accendono i riflettori sulla ventesima edizione di Mipim, la più grande fiera internazionale del real estate e dello sviluppo urbano, in programma al Palais des Festivals di Cannes fino al 13 marzo. Alla quattro-giorni francese saranno presenti urban decision-makers, politici, investitori del settore immobiliare e la finanza mondiale, per vedere in anteprima piani urbanistici, progetti di sviluppo e programmi di valorizzazione territoriale dei cinque continenti.

Il Mipim si presenta come un’opportunità, riservata a tutti i responsabili delle più grandi società di investimento internazionali, per riflettere e trovare insieme una risposta alle preoccupazioni che accomunano gli esperti del settore. Quest’anno il programma del Mipim si propone, quindi, di offrire gli strumenti necessari alle aziende per affrontare la crisi in atto, intensificando la rete di contatti e offrendo un quadro dettagliato della situazione dei singoli Paesi e delle opportunità da cogliere, cominciando con l’Italia e estendendo l’analisi agli Stati Uniti, la Francia, i Paesi del Golfo e la Russia.
Interessante è il programma di conferenze organizzato per i sindaci e gli amministratori delle varie realtà locali, considerando il sostegno a lungo termine che le realtà locali sono in grado di offrire all’intero settore immobiliare. Parigi, Londra, Mosca, Budapest, Berlino, Bruxelles, Madrid, Atene e Milano saranno le metropoli internazionali presenti nell’edizione 2009.

Tra gli italiani la città di Milano non sarà però l’unica sotto i riflettori; grande aspettativa c’è anche per i progetti presentati dal Bologna System. La città di Bologna presenterà infatti le principali  trasformazioni che stanno per cambiare il volto dell’area metropolitana, oltre 25,2 miliardi di euro di cui circa 21 miliardi per interventi infrastrutturali e i rimanenti per le grandi riqualificazioni e i nuovi progetti di sviluppo urbano. Si va dalla riqualificazione di oltre 835 mila mq di immobili ex militari al nuovo progetto della stazione centrale firmato Arata Isozaki, dall’intervento urbanistico “Trilogia Navile” nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo al piano di sviluppo extra-aviation dell’aeroporto  Marconi.
Logica di squadra anche per la Regione Veneto che si presenta coordinando una rappresentanza composta da province, enti pubblici e società di sviluppo territoriale. Tra i progetti in mostra, un ruolo di rilievo avrà Motorcity, infrastruttura dedicata allo sport, al tempo libero e al turismo, che sorgerà alle porte di Verona su un’area di circa 450 ettari. Spazio anche ai progetti veronesi del Cis (Compagnia investimenti e sviluppo di Verona), firmati dalle archistar Mario Bellini e Richard Rogers.
Altra novità è rappresentata dalla presenza, per la prima volta al Mipim, del Ministero della difesa, che parteciperà al salone con l’obiettivo di presentare e valorizzare il patrimonio immobiliare dello Stato.

LE CONFERENZE
In un unico stage che si terrà l’11 marzo, Mipim riunirà insieme alcune delle personalità più interessanti dell’architettura internazionale: Zaha Hadid (Gran Bretagna), Daniel Libeskind e Thom Mayne (Usa), Wolf Prix (Austria), Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa (Japan).
La programmazione prevede, poi, due eventi speciali: il “Mayor’s Think Thank”, un evento che coinvolgerà i principali attori politici internazionali, e il secondo Mipim Summit, che vedrà riuniti insieme i “top investors” e i “top manager” internazionali.

I MIPIM AWARDS
A conclusione della manifestazione, come ogni anno, si decreteranno i Mipim Awards, gli “oscar del settore immobiliare”. I progetti selezionati dalla giuria rimarranno in mostra per tutta la durata del salone presso la sala esposizioni del Mipim e tutti i partecipanti potranno esprimere la propria preferenza per designare i vincitori.

Il sito del Mipim

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico