La prefabbricazione si scopre bella (ed energicamente efficiente)

Liberata ormai da pregiudizi e stereotipi, la prefabbricazione si sta sempre più affermando anche sul territorio italiano, grazie agli esempi provenienti dal Nord Europa e a un livello qualitativo sempre più elevato in fase di produzione e progettazione. Tra le numerose realizzazioni in corso, segnaliamo in particolare quelle di Kager Italia, azienda che produce case prefabbricate bio-ecologiche a struttura lignea, senza l’utilizzo di modelli standard, ma adattando i progetti alle esigenze individuali.

Le abitazioni così realizzate risultano “tecnologicamente evolute”: avanzati sono i macchinari usati nella lavorazione del legno, accurata la fase di progettazione, elevata l’attenzione al risultato estetico finale.
Le abitazioni proposte si segnalano però soprattutto per le prestazioni energetiche garantite (da classe A, con un costo di gestione quattro volte inferiore rispetto alle abitazioni tradizionali) e per l’utilizzo di soli materiali bio-ecologici: fibre di legno come materiali isolanti, fibrogesso per i pannelli strutturali portanti, calce e argilla per gli intonaci. Rapidi i tempi di esecuzione (da quattro a sei mesi) e ottime le garanzie di sicurezza: le strutture risultano completamente antisismiche, resistenti sia a sismi ondulatori che a sismi sussultori di elevata intensità.
 
LA TECNOLOGIA APPLICATA: UNA REALIZZAZIONE IN PROVINCIA DI PIACENZA
Un esempio interessante è rappresentato da un’abitazione di 350 metri quadrati, realizzata a Carpaneto Piacentino utilizzando una struttura lignea con tecnica di prefabbricazione a traliccio. La casa, nei suoi componenti di pareti esterne e tetto ventilato, presenta un coefficiente U pari a 0,15 W/mqK come media strutturale e uno spostamento di fase di 11,2 ore. Due valori di particolare importanza. Il primo parametro, infatti, indica un livello elevato di isolamento nei confronti del freddo invernale, mentre il secondo valore rende conto dell’isolamento nei confronti del caldo estivo: una caloria impiega più di undici ore ad attraversare la struttura dall’esterno; un tempo sufficiente lungo, ampiamente bilanciato dal contemporaneo abbassamento della temperatura esterna dovuto all’alternanza giorno-notte.
Nel progetto è presente un’ampia zona giorno, con grandi vetrate che collegano l’ambiente interno con il grande giardino esterno. Un sistema di ombreggiatura delle vetrate realizzato mediante brise-soleil e frangisole consente comunque la necessaria ombreggiatura, e le prestazioni energetiche si mantengono elevate grazie anche ai serramenti impiegati, in legno lamellare con triplo vetro (U = 0,7 W/mqk).
Il sistema di riscaldamento è realizzato con un impianto solare termico per acqua calda sanitaria e per riscaldamento. Sono presenti un accumulo d’acqua di 800 litri (la famiglia è composta da sette persone), una caldaia a condensazione, un sistema radiante a pavimento. Per consentire il massimo risparmio energetico e idrico, sono inoltre utilizzati un sistema di ventilazione controllata a doppio flusso e un sistema di recupero dell’acqua piovana destinata a uso domestico (lavatrice, vaschetta del wc) e all’irrigazione del giardino.

Per approfondimenti:
Kager Italia

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