La pubblicità temporanea sui ponteggi, un’opportunità di guadagno per i cantieri

La necessità di ottenere una valida e sicura copertura dei ponteggi è un’esigenza irrinunciabile per motivi di sicurezza e protezione del cantiere dalle intemperie. Ma il restauro di un edificio può essere anche l’occasione per un’applicazione particolare, ormai piuttosto diffusa negli ultimi anni, in particolare se le facciate si trovano su strade trafficate o godono di buona visibilità: installare un messaggio pubblicitario sulla copertura delle impalcature.

 

La pubblicità temporanea nei cantieri edili permette infatti di trasformare una costosa ristrutturazione in un’opportunità di guadagno tramite l’affitto dello spazio pubblicitario, sfruttando l’impatto visivo del cantiere. Un’opportunità da non sottovalutare: economica, semplice ed efficiente.

 

La pubblicità è un business sempre più diffuso nel settore del recupero delle facciate dei centri urbani. L’installazione di coperture per ponteggi decorate con stampe digitali può essere un’opportunità per due aspetti: in primo luogo si ha la possibilità di sfruttare lo spazio del cantiere come un’accattivante superficie pubblicitaria che può finanziare i lavori, oppure può rappresentare una ottima soluzione in caso di edifici monumentali o vincoli paesaggistici se sul telo si applica una riproduzione grafica della facciata dell’edificio in fase di restauro, in particolare se la presenza delle impalcature si protrae nel tempo.

 

L’unica condizione è che i cantieri si trovino posizioni strategiche nei pressi di in una zona di intenso passaggio o ben visibile dal traffico veicolare. Sono sempre di più le società commerciali che utilizzano le facciate condominiali in ristrutturazione per sponsorizzare i loro prodotti, tanto da trasformare i ponteggi in dei veri e propri ‘eventi di comunicazione’, dotati di specifici impianti di illuminazione notturna e capaci di suscitare interesse per le loro stesse misure, oltre che per la loro collocazione. Allo stesso modo, qualora per i lavori sia necessario realizzare una recinzione di cantiere, è possibile utilizzare ai fini pubblicitari anche una percentuale di superficie delle stesse strutture.

 

Per quanto riguarda gli aspetti economici, la quota versata al condominio varia molto a seconda della collocazione: per circa 100 metri quadrati in una buona zona di una grande città si possono incassare 15-20mila euro al mese, in un centro di provincia il canone scende attorno ai 2-2.500 euro.

 

La personalizzazione tramite stampe di grande dimensione richiede inchiostri a solvente antiUV resistenti agli agenti atmosferici e materiali con cui sia possibile raggiungere dimensioni tali da coprire interi palazzi e proprio per questo utilizzo occorre analizzare attentamente il materiale più adeguato, al fine di ottenere una ottima installazione dal punto di vista estetico, di sicurezza, durata nel tempo e costo. Una soluzione molto diffusa per grandi dimensioni è la rete mesh in pvc, un materiale leggero e microforato per facilitare il passaggio del vento e diminuire l’effetto vela. Il materiali per ponteggi idoneo alla stampa digitale devono avere una grammatura tra i 450/600 gr ed essere in possesso di una certificazione ignifuga.

 

Per quanto riguarda le dimensioni massime per la stampa, le ultime tecnologie permettono una lunghezza indefinita con larghezza 3 m. Oltre queste misure i pezzi devono essere termosaldati con sormonto di 2cm e rinforzati perimetralmente in modo che gli occhielli in alluminio consentano una maggiore resistenza. Il resto dipende dalle capacità degli installatori e dai metodi utilizzati in fase di installazione.

 

Ma è sempre possibile utilizzare la pubblicità temporanea per i ponteggi?

 

Prima di avviare eventuali trattative è necessario dare uno sguardo al regolamento condominiale per verificare i limiti ai quali è sottoposto l’uso della cosa comune nonché eventuali finalità extracondominiali. Va comunque precisato che tali limitazioni possono comunque essere superate con una modifica a maggioranza delle norme regolamentari al fine di rendere più adattabili le cose ed i servizi comuni alle mutevoli esigenze che la vita condominiale presenta. Per installare una pubblicità sul ponteggio di facciata è necessaria l’autorizzazione dell’Ente proprietario della strada su cui si affaccia.

 

Ad esempio, nelle città la domanda per il rilascio dell’autorizzazione dovrà essere presentata agli uffici comunali, dietro il versamento di un contributo (può essere espresso un parere negativo in presenza di particolari vincoli che impediscano l’installazione di esposizioni pubblicitarie sull’area o sul sito richiesto). È necessario ricordare anche che se la pubblicità è visibile da strada pubblica, essa dovrà rispettare la visibilità di segnali stradali e impianti semaforici entro lo spazio di avvistamento ed essere conforme al Codice della Strada e al relativo Regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992). Infine il manufatto dovrà garantire la sicurezza tenendo conto di tutti i fattori di rischio in relazione alla tutela ed alla sicurezza della salute di chi opera in cantiere (elevata autoestinguibilità e diminuzione di propagazione della fiamma) e rispetto dell’ambiente circostante (ad esempio passaggio della luce naturale e resistenza al vento).

 

Data la complessità della normativa, è sicuramente sconsigliabile agire autonomamente, preferendo affidare il lavoro a professionisti. In quasi tutte le città esistono ditte specializzate per impianti pubblicitari di grandi dimensioni o ditte di noleggio ponteggi che si occupano anche dell’installazione di pubblicità sulle loro strutture. Queste società saranno in grado di elaborare un progetto della pubblicità a norma di legge e seguire tutte le fasi burocratiche necessarie per ottenere l’autorizzazione.

 

 

Articolo di Andrea Cantini

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