La sauna in casa. Progettazione, materiali e costi

Antichissima tradizione dei popoli nordici, da lungo tempo l’uomo conosce e apprezza l’efficacia della sauna: “staccare, rilassarsi e ritrovare nuova energia”. Disporre nella propria abitazione di una sauna è più economico di quanto si pensi, ma sopratutto è comodo e piacevole. La sauna non ha subito nel tempo sostanziali mutamenti: poco è cambiato dopo duemila anni.

 

L’applicazione della moderna tecnologia non ne ha alterato il concetto, anzi ha contribuito ad adattare la sauna alle esigenze della società contemporanea diminuendo spazio, tempo e consumi. Oggi sono diversi i produttori che realizzano saune complete di tutti i comfort, che possono trasformare la casa in un vero e proprio centro termale. Basta un vano qualsiasi,  una veccia cantina occupata da qualche scatolone, un po’ di spazio tolto ad un locale troppo ampio, un garage o una soffitta: sono tutte ottime opportunità per godere di una salutare sauna. Da non sottovalutare inoltre che la presenza di una sauna valorizza la casa e può risultare quindi anche un buon investimento (leggi anche Bagno turco, le soluzioni per la progettazione).

 

La sauna finlandese (“sauna secca”) è la sauna propriamente detta, in cui la temperatura ottimale raggiungere un valore tra 65-80°C. Il funzionamento è legato al progressivo riscaldamento di particolari pietre (peridotite, olivine-dolerite e olivine) impilate su di una fonte di calore. L’aria della sauna diventa secca, una volta riscaldata. Di conseguenza è necessario gettare dell’acqua sulle pietre in modo da ottenere un grado ottimale di umidità (10-20%) e un eventuale effetto balsamico grazie all’uso di profumi speciali appositamente prodotti. Tipicamente la pratica della sauna prevede di alternare a minuti nella sauna, dei bagni o docce in acqua fredda.

 

Progettazione
Come si scalda la sauna? È questo il primo e fondamentale parametro progettuale: la tipologia di stufa può essere a legna o elettrica (esistono sul mercato sperimentazioni di stufe a metano ma rappresentano delle sperimentazioni). Il primo caso rappresenta una soluzione che ben si adatta a nuove costruzioni, restauri o realizzazioni outdoor, dato che è legata alla disponibilità di una canna fumaria predisposta nel vano sauna ed avere spazio per lo stoccaggio della legna, ma dalla sua parte ha il fascino inconfondibile ed il piacevole aroma di un’atmosfera tradizionale. Completamente diverso è il caso più diffuso delle saune elettriche che possono essere rapidamente installate in quasi tutte le abitazioni.

 

Per creare il proprio angolo di “benessere privato” non sono indispensabili grandi spazi e non è necessario il rispetto di norme rigide come quelle che regolano l’installazione nei luoghi pubblici: una razionale ottimizzazione degli spazi domestici può permetterne la realizzazione in qualsiasi locale dell’abitazione (mansarda, soffitta, scantinato, bagno, terrazzo). Se tuttavia c’è lo spazio sufficiente, non sarà male prevedere per un più comodo utilizzo uno spogliatoio ed avere a portata di mano una doccia facilmente raggiungibile. Le uniche limitazioni di collocazione possono essere rappresentate da locali con pavimentazioni in parquet o in cotto.

 

Per il corretto dimensionamento e funzionamento di una sauna finlandese è possibile utilizzare la relazione di 1 persona = 0,5-0,6 mq ed il rapporto di riscaldamento di 1 mc = 1 kW,  con possibili riduzioni legate al grado di coibentazione ed all’assenza di pareti vetrate o finestre, anche se in ambito privato detto rapporto può ridursi a 1 mc = 0,75/0,60 kW, in considerazione del fatto che a livello domestico in genere non si dispone di potenze elevate e la sauna resta in funzione poche ore al giorno. La sauna deve essere isolata con attenzione in modo che la potenza di uscita della stufa venga tenuta moderatamente bassa: le pareti non isolate (mattoni, vetromattone, vetro, cemento, piastrelle, ecc.) aumentano infatti la richiesta di potenza di uscita della stufa, per cui occorre aggiungere 1,2 mc al volume della sauna per ogni mq di parete o soffitto non isolati. Di norma, l’altezza della sauna è di 210–230 cm, con lo spazio tra la panchina superiore e il soffitto che non deve superare i 120 cm.

 

Altro aspetto fondamentale per il corretto funzionamento di una sauna è il corretto ricircolo aria all’interno della stessa: l’aria deve cambiare 6 volte ogni ora, al fine di evitare ristagni d’aria esausta e soprattutto la combustione di tutto l’ossigeno all’interno del locale.

 

Materiali e costi
In una sauna i materiali impiegati sono molto importanti: la loro scelta accurata garantisce solidità, durata  nel tempo e comfort. Il legno è per antonomasia sinonimo di “elemento naturale” ed inoltre rappresenta un ottimo isolante per garantire la massima coibentazione termica. Inoltre è prerogativa propria del legno, riscaldandosi, di rilasciare naturalissimi e piacevoli aromi in funzione dell’essenza impiegata nella costruzione. L’abete rosso finlandese, l’ontano rosso, il pino del nord, di prima scelta ed opportunamente stagionati, sono estremamente resistenti agli sbalzi di temperatura. Fondamentale che il legno sia certificato privo di resine, al naturale e senza alcun trattamento: se ci sono colle o vernici sulle parti interne, le particelle di questi componenti si volatilizzeranno e verranno respirate dagli utilizzatori.

 

Il costo di una sauna varia in funzione dello sviluppo planimetrico, del tipo di legno prescelto e dell’adozione o meno di progetti su misura: indicativamente i prezzi per cabine standard partono da € 3.400 per le misure più piccole fino a € 10.000 per le misure più grandi (10/12 posti). Esiste la possibilità di risparmiare con i modelli più piccoli forniti in kit di montaggio adatti al fai-da-te, ma il collegamento alla rete deve essere realizzato comunque da un elettricista qualificato autorizzato. Riguardo i consumi energetici, utilizzando la sauna una o due volte alla settimana per due ore, si può preventivare un costo di poco più di 3€ all’ora.

 

Articolo di Andrea Cantini

 

Per approfondimenti:
www.finlandphilosophy.com
www.harvia.fi

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Un commento su “La sauna in casa. Progettazione, materiali e costi

  1. Sul sito Finland Philosophy ho trovato in vendita i pezzi per costruire una sauna fai da te, originali finlandesi (anche il legno viene dalle loro foreste). E’ un progetto per l’estate, intendo completarla per l’autunno. Ora stiamo decidendo quale legno comprare…la scelta è tra abete, pino e ontano, quest’ultimo è il più costoso ma ho letto che è anche il più resistente quindi credo sarà la scelta alla lunga migliore. Consigli?…grazie!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico