Laterizi e prestazioni termo-acustiche. Le ricerche delle Fornaci Pilone

Lo stato dell’arte dell’edilizia residenziale è ben rappresentato, in Italia, dalle costruzioni in laterizio senza dover ricorrere a sistemi ibridi che riducono le garanzie di longevità e di sicurezza delle strutture. Per questo motivo, il laterizio Pilone segue caparbiamente i canoni storici delle costruzioni evolvendo i propri prodotti in base ai nuovi scenari normativi che si presentano ogni giorno nelle aziende e nelle costruzioni italiane.

Oggi il trinomio fondamentale da rispettare è l’analisi sismotermoacustica, un nuovo scenario che raggruppa i tre principali aspetti ingegneristici su cui si basano le costruzioni italiane.
Evolvere l’azienda su materiali ibridi porterebbe ad avere un grado di incertezza che solo con un’accurata sperimentazione ultra-decennale potrebbe condurre a risultati positivi, tale posizione non risulta innovativa ma molto rischiosa in riferimento al trinomio prima citato.

Per questo motivo, la fornace Pilone percorre la strada dell’innovazione modificando il percorso storico del laterizio grazie all’analisi del nuovo panorama normativo e alla sperimentazione sul campo. La geometria del laterizio, basata sulla massa intrinseca dello stesso, porta ad avere prodotti semplici conformi alle leggi vigenti garantiti da un percorso storico senza pari. Innovare non vuol dire necessariamente cambiare, vuol dire modificare il proprio prodotto in base alle nuove tecnologie di produzione e alla sperimentazione in campo con risposte certe al mercato.

Nell’ultimo decennio ci si è spinti nell’analisi del laterizio per il miglioramento dei requisiti termici: da qui, i setti sottili, il Bioterm®, un traguardo di innovazione e garanzia sul panorama del laterizio italiano.
Oggi, grazie a partnership con ingegneri acustici del settore, si sta ridiscutendo sul campo il concetto della massa e le nuove regole di mercato basate sulla prossima entrata in vigore della legislazione, basata sulla classificazione acustica degli edifici.

La continua ricerca sul laterizio, porta oggi ad affermare con certezza che la massa dello stesso è il caposaldo della progettazione acustica dove il principio rende univoca la procedura di calcolo e l’applicazione in opera. I recenti studi condotti con l’ing. Angaramo hanno portato a valutare in modo concreto pregi e difetti del laterizio senza dover ricorrere a stratigrafie ibride di scarsa affidabilità sia dal punto di vista termoacustico che dal punto di vista ambientale. Sviluppare in modo concreto la massa del laterizio porta a progettazioni sicure e versatili garantendo salubrità e semplicità applicativa nella risposta teorica della progettazione.

L’applicazione delle semplici relazioni sperimentali basate sulla massa delle pareti dà ai progettisti e ai costruttori notevoli garanzie in campo giurisprudenziale senza ricorrere ad artifizi che impongono uno scenario di incertezza elevato nell’analisi dimostrativa dei principi fisici. L’evoluzione dei prodotti, con i nuovi studi basati sulle non-coincidenze acustiche permetteranno di superare i nuovi vincoli normativi garantendo il rispetto della storia delle costruzioni italiane basata sul laterizio.

Consulta il Catalogo Fornaci Pilone – Laterizio e Acustica (NB le dimensioni del pdf sono di circa 25 Mb, per completare il download potrebbero essere necessari alcuni minuti)

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