Le novità della Finanziaria 2009

La finanziaria 2009 è diventata legge. Sulla Gazzetta ufficiale n. 196 del 21 agosto (supplemento ordinario n. 195) è stata infatti pubblicata la legge 133 del 6 agosto 2008 riguardante la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”.
Riportiamo le novità principali.

Energia (art. 7)
Entro il 25 dicembre, il Consiglio dei ministri definirà la “Strategia energetica nazionale” . Saranno indicate le priorità per il breve e il lungo periodo e verranno determinate le misure necessarie per conseguire alcuni obiettivi come la diversificazione delle fonti di energia, il miglioramento della competitività del sistema energetico nazionale, la promozione di fonti rinnovabili, la realizzazione di impianti nucleari e la promozione della ricerca sul nucleare di quarta generazione o da fusione.

Piano casa (art. 11)
Per garantire su tutto il territorio i livelli minimi di fabbisogno abitativo, entro il 21 ottobre con un apposito d.P.C.M. verrà approvato un piano nazionale di edilizia abitativa. Tale piano deve essere realizzato nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e riduzione delle emissioni inquinanti, ed è rivolto prioritariamente a prima casa per nuclei familiari a basso reddito o monoreddito, per giovani coppie a basso reddito, per anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate, per studenti fuori sede, per soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio e per immigrati regolari a basso reddito.
Il piano prevede la costruzione di nuove abitazioni e il recupero del patrimonio abitativo esistente: Sono previsti interventi di diverso tipo:
– costituzione di fondi immobiliari;
– incremento del patrimonio abitativo di edilizia sociale con le risorse derivanti dall’alienazione di alloggi di edilizia pubblica in favore degli occupanti muniti di titolo legittimo;
– promozione da parte di privati di interventi anche ai sensi della parte II, del Capo III, del d.lgs. 163/2006, concernente l’oggetto del contratto, le procedure di scelta del contraente e la selezione delle offerte;
– agevolazioni, anche amministrative, in favore di cooperative edilizie costituite tra i soggetti destinatari degli interventi in esame;
– realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia anche sociale.

Expo Milano 2015 (art. 14)
Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento dell’Expo Milano 2015, sono autorizzate le spese di 30 milioni di euro per l’anno 2009, 45 milioni per il 2010, 59 per il 2011, 223 per il 2012, 564 per il 2013, 445 per il 2014 e 120 per il 2015. Il sindaco di Milano è nominato pro tempore commissario straordinario del Governo per l’attività preparatoria urgente.

Assegni e pagamenti in contante (art. 32)
Scompare iI tetto dei 5.000 euro previsto per i pagamenti in contante o con assegni non trasferibili. Si torna al vecchio limite di 12.500 euro.

Sicurezza impianti (art. 35)
Entro il 31 marzo 2009 il ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro per la semplificazione normativa, emanerà uno o più decreti per disciplinare le disposizioni in materia di installazione degli impianti all’interno degli edifici. Sono previste semplificazioni per i proprietari di abitazioni a uso privato, insieme alla definizione di un reale sistema di verifiche e alla revisione della disciplina sanzionatoria.

Sportello unico per le attività produttive (art. 38)
Con regolamento adottato su proposta del ministro dello sviluppo economico, verrà semplificata la disciplina di cui al d.P.R. n. 447/1998. In particolare si cercherà di attuare il principio secondo cui lo sportello costituisce l’unico punto di accesso per tutte le vicende amministrative riguardanti un’attività produttiva. Si ribadiscono inoltre i seguenti principi: lo sportello unico rilascia una ricevuta che, in caso di DIA, costituisce titolo autorizzatorio; il rigetto o la formulazione di osservazioni ostative deve avvenire entro trenta giorni; in caso di mancato ricorso alla conferenza di servizi, l’amministrazione procedente può concludere l’iter prescindendo dall’avviso delle altre amministrazioni, se queste non si pronunciano sulle questioni di loro competenza entro il termine previsto.

Lavoro (art. 39)
Viene istituito il libro unico del lavoro, da compilare per ogni mese, entro il giorno 16 del mese successivo. Il datore di lavoro privato, a eccezione di quello domestico, dovrà iscrivervi tutti i prestatori di lavoro subordinato, i collaboratori coordinati e continuativi (anche a progetto), i lavoratori interinali e gli associati in partecipazione con i relativi dati anagrafici e lavorativi (retribuzione, posizione assicurativa, ore di lavoro).
Si considera soppressa la legge n. 188/2007 (l’obbligo di presentare le dimissioni volontarie su un apposito modulo predisposto dal ministero del lavoro).

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