Le Tombe si vendono online. L’ultima follia del mercato immobiliare

Sul web milioni di italiani cercano la loro casa, ma a quanto pare qualcuno cerca anche quella definitiva. Sulle pagine di Immobiliare.it, il più importante sito italiano di annunci immobiliari, è apparsa una curiosa inserzione; a Napoli, più precisamente nello storico cimitero di Poggioreale, è in vendita una tomba monumentale risalente al 1800 (http://www.immobiliare.it/28213518-licenze-edicola-in-vendita-Napoli.html).

 

Qualcuno ha pensato che si trattasse di uno scherzo legato all’avvicinarsi di Halloween, ma non è così. Quella in vendita, 800.000 euro il prezzo richiesto, è un’edicola funeraria ristrutturata nell’ultimo decennio che, grazie a decorazioni in oro e marmi pregiati, capitelli e parti murarie scolpite a mano, secondo il proponente deve essere considerata una vera e propria opera architettonica monumentale.

 

Non è la prima volta che si usa il web per questo genere di annunci e fino a non troppo tempo fa, sempre su Immobiliare.it, era in vendita a Biella una tomba con ben 26 loculi. In quel caso le trattative erano riservate, ma l’annuncio esplicitava che l’immobile godeva di ottima posizione con estrema visibilità.

 

La giurisprudenza in materia di tombe ed eventuale loro cessione, il cosiddetto jus sepulchri, è alquanto preciso e vieta la possibilità di vendere il diritto di sepoltura. A ben guardare, infatti, ciò che si vende è il manufatto e non l’usufrutto: per godere di quello il compratore dovrà parlare con chi gestisce il cimitero.

 

Una delle più note leggi del mercato afferma che offerta e domanda debbano incontrarsi, ed ecco che, questa volta nella sezione Immobili Commerciali del sito, c’è chi vende un’intera agenzia di pompe funebri ad Arona, in provincia di Novara. L’annuncio precisa che nell’offerta sono comprese anche le due camere ardenti . Prezzo richiesto 250.000 euro.

 

Qualche anno fa Immobiliare.it mise in evidenza come fossero in vendita in tutta Italia decine di chiese sconsacrate trasformate in abitazioni, ma al di là della facile ironia fu subito evidente come la vendita online di questi immobili ne permettesse anche il recupero e la conservazione; stessa sorte probabilmente, potrebbe toccare ai monumenti funerari e alle cappelle mortuarie private, spesso vere e proprie opere d’arte, diffuse nei tantissimi cimiteri monumentali delle nostre città.

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