Legno, Cls e Acciaio per l’’ampliamento della sede LAV.EL. GOMMA realizzato con tecnologie Woodbeton

Acciaio, necessario per la realizzazione di strutture complesse e architettoticamente accattivanti; Legno, per coniugare risparmio energetico ed estetica; Cemento armato, per una struttura robusta e dal costo contenuto. Sono questi i materiali protagonisti del recente progetto di ampliamento della sede di LAV.EL. GOMMA nella città di Cologne in provincia di Brescia.

Il progetto architettonico, firmato dal geometra Alberto Maffi dello Studio Maffi, è stato successivamente ingegnerizzato dalla Woodbeton con la collaborazione della Prefabbricati Camuna per poi essere montato in cantiere. In particolare, l’intera opera ha richiesto meno di 20 giorni per l’assemblaggio di cui la metà per il montaggio delle parti in cemento armato. La parte in legno ha richiesto due fasi: prima la copertura piana e, solo successivamente, si è proceduto all’installazione della copertura monofalda.

Progettazione architettonica dell’ampliamento

La progettazione architettonica dell’ampliamento ha previsto l’aggiunta di un corpo di fabbrica aggiuntiva ai due esistenti, realizzati entrambi negli anni ’70. Il nuovo blocco è stato inserito tra quelli presenti e in aderenza ad essi.

Nello specifico, il progetto studiato dal geometra Maffi prevedeva una nuova costruzione articolata su un fronte di circa 10 metri di altezza, dislocata su due livelli, occupando ciascuno 360 mq.

La nuova palazzina, frutto dell’ampliamento, è stata progettata prevedendo al piano terra un ingresso/reception a doppia altezza e la parte posteriore adibita a zona archivio e magazzino. Al primo piano sono ubicati tutti gli uffici dell’azienda e un ballatoio per l’arrivo delle scale e dell’ascensore, completato con un parapetto metallico.

L’immagine esterna che ne deriva è una struttura i cui lati lunghi sono completamente nascosti, poiché in aderenza con i due edifici esistenti, mentre la testata principale è caratterizzata da un volume vetrato che fuoriesce, incorniciato da un contorno colorato (un colore tipo Corten), particolarmente ad effetto (per avere altre informazioni sul Corten leggi anche Acciaio Corten. Il segreto del suo successo). Infine, sulla testata posteriore, è presente soltanto la porta di servizio e una pensilina.

Progettazione strutturale dell’ampliamento

Wood Beton, avvalendosi della collaborazione di Prefabbricati Camuna s.r.l., ha ingegnerizzato il progetto realizzando l’involucro esterno in c.a.: trattandosi di una struttura posta nel mezzo di due edifici industriali, l’adozione del cemento armato è risultata ottimale perché raggiunge le prestazioni richieste ad un costo non troppo elevato. Questo materiale, oltre che per la struttura, è stato utilizzato per la parete curva della scala e per la costruzione del solaio della zona archivio, realizzato con tegoli in c.a.

Anche il vano ascensore è stato realizzato in cemento armato, e successivamente coperto con pareti tonde in cartongesso, esteticamente molto gradevoli. Tutte le parti realizzate in c.a. soddisfano la prestazione richiesta di resistenza al fuoco REI 60.

La facciata presenta una grande vetrata, di circa 8 x 8 m, suddivisa in moduli da L 1900/1030 x H 1800/1860/2370 mm, completa di vetrocamera, lattoneria di tamponamento e finiture in alluminio preverniciato. Al centro è stata posizionata una porta scorrevole automatizzata a due ante e, ai due lati della facciata, sono state inserite due porte per le uscite di sicurezza, con telaio in alluminio.

Per il sostegno della facciata vetrata è stata realizzata una struttura in acciaio interna, costituita da una trave ad altezza 4 m, una trave ad altezza 8 m e due pilastri a circa 1,8 dagli angoli della facciata.

Come cornice alla vetrata, è stata creata una struttura intelaiata in acciaio, materiale rapido da assemblare e adatto a realizzare la forma inclinata a sbalzo delle due ali che individuano l’ingresso. Tale struttura è stata a sua volta rivestita con pannelli Fundermax: si tratta di pannelli laminati termoinduriti ad alta pressione con una protezione contro gli agenti atmosferici altamente efficace, realizzata tramite resine acriliche poliuretaniche con doppio indurimento.

Anche sulla parte retrostante dell’edificio è stato utilizzato l’acciaio per la realizzazione di una pensilina, creata con lo scopo di coprire un impianto di condizionamento già esistente ma, allo stesso tempo, utilizzabile come zona deposito.

Il legno è diventato il materiale protagonista per la copertura, che è stata realizzata in Prepanel®, una valida alternativa al tradizionale solaio in laterocemento, con un risultato estetico indiscutibilmente superiore e un peso praticamente dimezzato: utilizzando questo prodotto si è ottenuta una struttura monolitica senza la necessità di usare connettori metallici, poiché è il calcestruzzo stesso che, durante il getto, si innesta in fori cilindrici scavati all’estradosso del travetto impedendo, di fatto, lo scorrimento tra il getto di calcestruzzo superiore e il travetto inferiore.

La copertura presenta una campata di 12 metri ed è suddivisa in una copertura piana e una copertura monofalda, entrambe rivestite con un manto in lamiera. Sulla copertura piana sono state installate otto finestre velux, rialzate con elemento scatolare in X-lam, che portano all’interno ventilazione e un’illuminazione naturale zenitale (che non è possibile ottenere con le finestre in verticale).

La copertura dello spazio a doppia altezza (ingresso/reception) ha invece un’unica pendenza. Anche il piccolo solaio presente all’entrata, con funzione di ballatoio, è stato realizzato in Prepanel®. Ogni parte in legno della struttura ha una resistenza al fuoco R 60.

La finitura interna dei solai e di ogni parte in legno presente all’interno della struttura è stata realizzata con uno smalto grigio chiaro.

 

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