L’onda nuova delle rinnovabili arriva dal mare

A partire dalle ore 10, presso l’Auditorium di Via Rieti si apriranno i lavori di Energia dal Mare: un enorme potenziale inespresso, una giornata di studio per esplorare le opportunità e le problematiche delle tecnologie per la produzione di energia rinnovabile dal mare.

 

L’iniziativa vuole accendere i riflettori su una tematica finora poco trattata dalla convegnistica di settore, ma che potrebbe aprire la strada ad un nuovo corso per l’energia rinnovabile in Italia. Infatti, nonostante i 7.500 km di costa della nostra penisola e la immediata disponibilità della “risorsa mare”, ad oggi quest’ultima risulta pressoché inutilizzata a fini energetici. Sebbene il nostro paese non si affacci su un oceano, le potenzialità sono notevoli e confermate da numerosi studi e ricerche.

 

L’appuntamento del 7 giugno si propone di presentare una rassegna delle tecnologie applicabili: dall’energia da onde alle correnti marine, dall’eolico offshore e onshore alle possibile integrazioni fra marino e altre rinnovabili. Parallelamente agli aspetti tecnici, grande attenzione verrà riservata alla valutazione delle implicazioni economico-legislative e di impatto ambientale, nella consapevolezza che un nuovo disegno di sviluppo debba essere rispettoso e realmente “sostenibile” per un mondo così delicato e pregno di vita, come quello del mare.

 

Il programma dettagliato dell’incontro è disponibile sul sito www.ambiente.aghape.it sul quale è possibile effettuare l’iscrizione, obbligatoria per garantirsi uno dei limitati posti disponibili.

 

L’apertura dei lavori spetterà al Presidente della STES (Associazione Scienziati e Tecnologi per l’Etica dello Sviluppo), Vittorio Ugga, e al Direttore di Aghape, Fiorenza Guarino, quali promotori dell’iniziativa, con il saluto dell’ing. Boccalatte della Lega Navale.

 

Sarà il Osvaldo Montanaro del Ministero dell’ambiente ad entrare nel vivo delle relazioni tecniche, con una necessaria premessa su rischi e tutele dell’ambiente marino e costiero.

 

L’ing. Gerardo Montanino, Direttore del GSE, presenterà il quadro di sviluppo dell’energia marina sia a livello nazionale che internazionale, alla luce della suo mandato all’interno del Comitato Esecutivo di OES (Ocean Energy Systems), organismo intergovernativo che fa capo alla IEA (International Energy Agency).

 

Le potenzialità del territorio italiano in termini di risorse energetiche marine e litoranee saranno presentate dal dott. Artale e dal Dott. Sannino dell’ENEA. La STES interverrà direttamente come relatore con l’Ing. Pierfranco Ventura e l’Ing. Manlio Palmarocchi, i quali proporranno due possibili scenari per la produzione di energia dal mare: il primo tramite convertitori di energia marina su scogliere soffolte, il secondo tramite l’integrazione di energia marina e bioenergia.

 

L’ing. Barbara Zanuttigh dell’Università di Bologna presenterà la possibile combinazione tra produzione di energia da onde e protezione della costa, chiudendo la sessione del mattino.

 

L’apertura della sessione pomeridiana sarà dedicata all’energia eolica: l’ing. Roberto Longo del RINA e l’Ing. Gaetano Gaudiosi dell’Associazione OWEMES tratteranno i diversi aspetti dell’eolico offshore, mentre il Prof. Andrea Contin del CIRSA (Centro Interdipartimentale per le Scienze Ambientali) presenterà le potenzialità della tecnologia micro e mini-eolica.

 

L’ing. Giuseppe Dell’Olio del Ministero dello Sviluppo Economico descriverà il quadro presente e futuro relativo agli incentivi per queste fonti di energia. Si aprirà poi una sessione dedicata a realizzazioni e progetti di avanguardia in Italia, con l’intervento dell’Ing. Domenico P. Coiro del Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale dell’Università Federico II di Napoli sull’energia da correnti marine.

 

Già confermati numerosi patrocini di prestigio da parte di istituzioni, ordini professionali, associazioni del mondo marittimo e portuale. L’evento è in corso di accreditamento per i professionisti in formazione continua.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico