Mercato edilizio: il Nord-Est in difficoltà

Nel suo ultimo rapporto il Cresme, principale istituto di ricerca sulle costruzioni, ha descritto uno scenario di decisa difficoltà rispetto agli ultimi anni per il settore dell’edilizia in Italia (leggi l’articolo). L’analisi segnala gli stessi problemi per un’area rilevante del mercato del nostro paese: il Nord-Est e il Veneto.

Anche nel Nord-Est le difficoltà maggiori riguarderanno l’edilizia abitativa. Alla fine del 2008 la produzione residenziale supererà di poco i 14.000 fabbricati corrispondenti a circa 33 milioni di metri cubi, per un volume medio di 2.316 metri cubi per fabbricato: -1,9% rispetto al 2007. Complessivamente la contrazione stimata in metri cubi sarà dell’11,2% rispetto all’anno precedente, contro una media italiana di –6%. Nel Veneto  la produzione residenziale media per l’anno in corso subirà una contrazione del 5,7%.
Una minore offerta edilizia si accompagna a una decisa contrazione degli scambi immobiliari. Il Cresme ha elaborato una classifica che mette in fila tutte le province italiane sulla base delle dinamiche del mercato immobiliare: le uniche province con percentuali positive sono Reggio Emilia e Vibo Valentia; alcuni dei dati più negativi in termini di compravendite si registrano invece nelle città del Triveneto. Solo tre province restano al di sopra della cinquantesima posizione (la provincia dove il mercato cala di meno è Belluno con poco più del 10% in un anno). Sono invece ben sei le province con un andamento negativo al di sopra del 20%: Padova, Gorizia, Trento, Pordenone, Venezia e Treviso. Fanalino di coda è Vicenza che si piazza all’ultimo posto con una contrazione degli scambi nel 2008 di quasi un terzo rispetto al 2007.
Belluno: 2.951 compravendite (-10,4%) – 17° posto
Bolzano: 3.509 compravendite (-12,9%) – 24°
Verona: 11.048 compravendite(-16,9%) – 50°
Rovigo: 3.063 compravendite (-18,4%) – 60°
Udine: 5.784 compravendite (-19,5%) – 69°
Trieste: 3.854 compravendite (-19,5%) – 70°
Padova: 10.968 compravendite (-20,3%) – 72°
Gorizia: 2.135 compravendite (-20,4%) – 74°
Venezia: 11.804 compravendite (-21,5%) – 84°
Trento: 7.843 compravendite (-22%) – 85°
Pordenone: 3.116 compravendite (-22,1%) – 86°
Treviso: 8.840 compravendite (-24,6%) – 98°
Vicenza: 8.177 compravendite (-30,2%) – 104°.

La produzione di edilizia non residenziale
Situazione decisamente diversa per quanto riguarda l’edilizia terziaria. Il Nord-Est continua a caratterizzarsi per la sua vivacità nella produzione di edilizia non residenziale, sia essa industriale o commerciale. Per il 2008 il Cresme stima in 4.800 i fabbricati realizzati, con una crescita del 6,1 rispetto al 2007. In termini di Metri cubi la crescita stimata è dell’1%.
Una fotografia che ribadisce la particolarità di un mercato quello del Nord-Est che continua a puntare sul non residenziale. Tra le regioni dell’area, il Veneto si caratterizza per un andamento decisamente positivo con una crescita del 5,5% rispetto al 2007.

Le opere pubbliche
I dati Cresme sull’andamento delle gare di appalto relativamente ai primi nove mesi del 2008 evidenziano nel Nord-Est una contrazione del numero delle opere pubbliche oggetto di gara: -2,3%. Cresce invece la spesa passata in un anno da poco meno di 4 miliardi a oltre 6 miliardi di euro, con una aumento del 61,8%.

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