Mercato immobiliare, calano prezzi, affitti e richieste di mutuo

Anche nell’ultimo scorcio del 2012 il mercato immobiliare continua ad avvitarsi su sé stesso, confermando un trend ormai in atto da alcuni anni che testimonia la debolezza del settore. A ribadirlo, questa volta, è il sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia di gennaio 2013, che raccoglie ed elabora i dati ricavati dalle interviste effettuate a oltre 1.500 agenzie immobiliari nel Paese.

 

L’edizione del sondaggio, pubblicato nei supplementi al Bollettino Statistico della Banca d’Italia, fornisce informazioni sull’attività di compravendita e sui prezzi nel trimestre di riferimento (ottobre-dicembre 2012) nonché sulle prospettive del settore. Per la prima volta in questo genere di pubblicazioni, sono state inserite domande relative anche all’andamento delle locazioni e degli affitti.

 

I risultati del sondaggio in breve
Rimandando alla lettura del documento integrale, qui di seguito forniamo la sintesi dei principali risultati del sondaggio.

 

Prezzi delle abitazioni
Nel quarto trimestre del 2012 i prezzi delle abitazioni hanno segnato un calo congiunturale secondo il 79,3% degli agenti immobiliari

 

Compravendite
La quota di agenti che dichiarano di aver venduto almeno un immobile si è attestata al 64,4%; nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, che non risente della forte stagionalità che caratterizza l’attività nei mesi estivi, si riscontra una flessione di 8 punti percentuali, contro il calo di 10 punti nella rilevazione dello scorso ottobre.

 

Trattative e tempi di vendita
Nel quarto trimestre del 2012 raggiunge il 16% lo sconto medio ottenuto dall’acquirente sul prezzo iniziale dell’immobile (15,4% nella precedente segnalazione), mentre il tempo medio impiegato per le trattative di vendita si attesta su 8,5 mesi.

 

Modalità di finanziamento degli acquisti
Gli agenti segnalano che la quota di acquirenti che sceglie di contrarre un mutuo per l’acquisto dell’abitazione si è ridotta ulteriormente sia su base congiunturale (di circa 3 punti e mezzo, a 56,2 da 59,6%) sia su base annuale (di 7 punti e mezzo).

 

Le prospettive del mercato in cui operano le agenzie
Le aspettative a breve termine si confermano orientate al pessimismo.

 

Locazioni
Fra gli agenti operanti nel settore, più della metà ha indicato un calo congiunturale dei canoni di affitto nell’ultimo trimestre del 2012 (58,1%), contro una percentuale di appena sopra il 2% che ne ha riportato un aumento.

 

Tra gli agenti che hanno locato almeno un immobile nel trimestre di riferimento (78,8% del totale) prevalgono nel breve periodo indicazioni di stabilità dei canoni (61,6%, contro percentuali del 2,9 e del 35,4% che indicano, rispettivamente, un aumento e una riduzione).

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