Micro-generazione solare ed eolica

Il futuro è la microproduzione energetica. La soluzione passa attraverso il rovesciamento dei canoni classici dei mega-impianti concentrati e il rovesciamento del ruolo del cittadino, da semplice fruitore a produttore di energia. La svolta energetica è già iniziata: più di un sesto della produzione mondiale di elettricità è derivata dalla microproduzione.

Produrre invece di consumare. A guardare con interesse verso queste strategie dovrebbe essere soprattutto il settore edilizio, ma in Italia la prospettiva continua a essere semiclandestina e ben pochi conoscono le opportunità che questa forma di piccola produzione distribuita di energia è in grado di fornire. È un’opportunità mancata non pensare a micro-sistemi rinnovabili per produrre energia elettrica su piccola scala in modo sostenibile e compatibile con l’ambiente.
L’importanza di sviluppare un sistema energetico distribuito da fonti rinnovabili che soddisfi fabbisogni diffusi e che produca elettricità a prezzi competitivi, è una condizione oggi possibile grazie ai significativi progressi realizzati nella sperimentazione e applicazione tecnica che hanno permesso di dimostrare la fattibilità tecnico-economica di una microproduzione diffusa, che potrebbe presto contribuire significativamente al raggiungimento di livelli importanti di autonomia energetica. Un intervento rapido per vincere la battaglia energetica e ambientale del futuro, sostenuto dalla crescente credibilità delle fonti rinnovabili. La microproduzione di energia nel settore civile si concentra attualmente sull’energia solare ed eolica: è in questi settori che oggi le Pubbliche amministrazioni e i professionisti assumono un ruolo importante nel processo di impiego di queste opportunità.

FOTOVOLTAICO
Tramite l’istallazione di pannelli fotovoltaici è possibile trasformare molte superfici esterne residenziali in una “centrale elettrica” di piccole dimensioni. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l’energia solare in energia elettrica, sfruttando le proprietà del silicio. La crescita del mercato fotovoltaico è molto rapida in Italia, con un incremento annuo nel 2008 stimato al 150%. Le taglie indicate per il mercato italiano inferiori a 20 kWp di potenza installata, permettono in presenza di un numero di ore di sole tipiche nel nostro Paese, di produrre circa 30 MWh di energia l’anno. Tali impianti sono particolarmente indicati per installazioni su immobili di privati cittadini, dato che l’energia prodotta è destinata a ridurre i prelievi dalla rete ed i conseguenti costi sostenuti per la fornitura di energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici integrati costituiscono una delle più promettenti applicazioni del fotovoltaico residenziale: l’integrazione degli impianti negli edifici rappresenta un’interessantissima novità sia per quanto riguarda il design delle costruzioni, che per la loro progettazione energetica.

ELETTROTEGOLA
È un generatore fotovoltaico per coperture a falda a completa integrazione architettonica: sostituendosi alle tegole, anziché sovrapponendosi, crea una porzione di copertura fotovoltaica del tetto perfettamente in grado di garantire impermeabilizzazione e resistenza alle intemperie, integrandosi con qualsiasi tipologia di tegola tradizionale [Brianza Plastica].

MINIEOLICO
L’eolico di piccola taglia è un campo delle energie rinnovabili con potenzialità ancora da sfruttare a pieno, ma vivace grazie a tecnologie innovative: il settore eolico italiano segna per il 2008 un incremento del 25% rispetto al 2007. Le pale delle macchine eoliche vengono messe in rotazione dal movimento dell’aria e l’energia così ottenuta può azionare generatori elettrici. Gli aerogeneratori devono essere installati in un luogo ventoso: quelli attualmente in commercio necessitano di una velocità minima di “start up” del vento di circa 3 m/s per poter entrare in funzione. I rotori più piccoli adatti ad applicazioni domestiche, si attestano attorno a una potenza di 500W a cui corrisponde un diametro minimo del rotore pari a poco più di un metro, fino ad arrivare a 8 metri per taglie da 15 a 20 kW. Differenti sono le tipologie di generatori eolici già presenti sul mercato che, grazie alle loro contenute dimensioni, possono entrare in gioco in un discorso di integrazione tra tecnologie eoliche, architettura ed ambiente urbano.

ENERGY BALL
Aerogeneratore nato per soddisfare i fabbisogni energetici dei consumatori domestici localizzati in aree urbanizzate di moderata ventosità: consente di coprire buona parte del fabbisogno energetico di una famiglia e può essere collegato alla rete elettrica. Il profilo è stato disegnato in modo tale da coniugare performances di assoluta qualità assieme ad una importante connotazione estetica, in modo tale da permetterne l’installazione in aree “a vista” [Blu Mini Power].

In conclusione è necessario ricordare che il Programma d’incentivazione statale “Conto Energia”, a seguito del D.M. 19/02/07, prevede notevoli agevolazioni con modalità di bonus fiscale, su entrambi i settori. Su questa linea si muove inoltre il recente Decreto Legge n.115/08 del 30/05/08, grazie al quale l’installazione di generatori eolici dal diametro massimo di 1m e da un’altezza complessiva di 1,5m e gli impianti fotovoltaici integrati, o parzialmente intergrati, sono assimilati a un intervento di manutenzione ordinaria, quindi non sono richieste autorizzazioni di alcun tipo.

Articolo di Massimiliano Bertoni e Andrea Cantini

Per approfondimenti:
www.aper.it
www.microgenforum.it
atlanteeolico.cesiricerca.it
www.solaritaly.enea.it

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