Mini ascensori domestici

Un ascensore domestico è una efficace soluzione per rendere l’abitare agevole e comodo soprattutto quando il superare le scale può rappresentare un problema o una fatica e quando non sussistono i requisiti per installare un ascensore tradizionale in termini di costo-utilizzo. Ma i vantaggi di un mini elevatore sono anche altri: la dimensione compatta, che rende semplice l’installazione sia interna che esterna fino a 12 m di altezza, la flessibilità di utilizzo, dato che può assolvere anche a funzione di piccolo montacarichi, e non ultimo la valorizzazione dell’immobile.

 

Una lunga rampa di scale o un garage di difficile accesso, possono rappresentare veri e propri ostacoli per il comfort architettonico di molte categorie di persone come anziani, persone in sovrappeso o diversamente abili, sia nel caso di piccoli edifici plurifamiliari che negozi, hotel o centri commerciali. Ma anche il trasporto di bagagli, buste della spesa, carrozzine, legna per il camino possono essere casi problematici di trasporto da depositi e cantine.

 

Una efficace soluzione è rappresentata dagli elevatori domestici (home lift), dato che sono sistemi tecnologici adattabili ad ogni esigenza, facilmente installabili e caratterizzati da un ridotto costo di acquisto e manutenzione, nonché capaci di garantire bassi costi di esercizio. Possono arrivare a coprire una corsa massima di 12 m con una portata fino a 400 Kg e non hanno bisogno di fosse extracorsa profonde, ma esclusivamente di un allacciamento alla rete elettrica tramite una semplice presa di corrente a 220V monofase, alla potenza di soli 1,5 kW. Altro punto di forza è la possibilità della loro completa personalizzazione estetica in tutte le loro caratteristiche: dimensione, stile e materiali della cabina, illuminazione, tipologie di porte e finiture fino all’impiego delle migliori tecnologie per un elevato comfort di marcia.

 

Gli ascensori domestici di ultima generazione sono silenziosi e affidabili al pari di quelli tradizionali e devono essere omologati per rispettare esatte norme e regolamentazioni CE, sia per quanto riguarda l’installazione che per la manutenzione, dato che sono soggetti a controlli periodici, ma le pratiche burocratiche per la messa in esercizio sono più snelle e veloci.

 

Tipologie
Quello forse più comune è il tradizionale impianto a fune, adatto in modo particolare agli edifici d’epoca, composto dalla cabina e dal contrappeso il cui funzionamento avviene mediante un motoriduttore: la trazione è possibile grazie ad una speciale puleggia di frizione che permette una tenuta ottimale contro lo scorrimento delle funi. La seconda tipologia di ascensori domestici è quella con impianto oliodinamico: una centralina trasmette alla cabina il moto ascensionale mediante un pistone ad olio. Infine, l’ultima tipologia di ascensori di più recente concezione, nota con l’acronimo MRL (Machine Room Less): è a funi ma la caratteristica principale è che non necessita di locale macchine ed inoltre ha un ridotto consumo energetico. Inoltre esistono modelli panoramici con le pareti della cabina ed il vano realizzati completamente o in parte in cristallo trasparente.

 

Agevolazioni fiscali
La legge n. 13 del 1989 per l’abbattimento delle barriere architettoniche incentiva la realizzazione all’interno delle abitazioni di opportuni impianti come ascensori domestici e, per gli aventi diritto, garantisce l’accesso a contributi determinati sulla base delle spese effettivamente sostenute e comprovate. Inoltre sono possibili anche delle detrazioni fiscali Irpef molto interessanti e agevolazioni Iva.

 

Articolo di Andrea Cantini

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