Minipiscine idromassaggio: soluzioni, installazione e manutenzione

Piscina e l’idromassaggio sono sicuramente due dei più grandi piaceri con cui l’acqua può donare momenti di benessere e riposante relax: oggi possono essere fusi in un unico elemento che unisce comfort e design. Le minipiscine idromassaggio sono infatti un connubio tra queste due tecnologie differenti e grazie alle dimensioni ridotte possono essere installate in modo semplice e rapido in diverse zone abitative, sia per uso interno che in outdoor.

 

A seconda delle dimensioni e della composizione, queste minipiscine offrono uno spazio per una o più persone e contemplano differenti tipologie di idromassaggio, in grado di offrire i benefici dell’idroterapia, aromaterapia e cromoterapia. 

 

Le minipiscine idromassaggio racchiudono, in dimensioni molto ridotte, la comodità di una piccola piscina, ma con l’aggiunta di getti d’acqua trattati meccanicamente e magari anche di altri optional e confort. In sostanza, la differenza sostanziale tra una minipiscina e una vasca idromassaggio riguarda la presenza di un efficace sistema di filtrazione che consente di depurare l’acqua. In tal modo, la minipiscina resta sempre piena con acqua trattata e costantemente depurata. In una comune vasca idromassaggio questa possibilità non è data e di conseguenza la vasca deve essere svuotata dopo ogni utilizzo.

 

Si tratta di strutture monoblocco autoportanti, che possono agevolmente essere posizionate su una qualunque superficie piana, ma prima di procedere ad installare una minipiscina idromassaggio è necessario identificare il posto più adatto, valutando i dovuti accorgimenti, primo fra tutti il peso e la dimensione. Le vasche sono strutture di un certo peso che una volta riempite d’acqua raggiungono un carico considerevole. Per questo motivo occorre verificare la portata del solaio, calcolando bene il sovraccarico che comporterebbe (500kg/mq). Sul luogo di istallazione non occorreranno particolari opere murarie, ma dovranno essere presenti un allaccio per l’ingresso e lo scarico dell’acqua oltre che il collegamento alla rete elettrica.

 

Installazione indoor
La principale variabile da considerare, dopo il sovraccarico, è la dimensione: essendo realizzate in monoblocco, occorre verificare che la struttura passi attraverso le normali vie d’accesso. Inoltre occorre assicurarsi che nell’ambiente vi sia una buona ventilazione e ricambio dell’aria al fine di evitare che l’umidità possa intaccare e rovinare intonaci, mobili ecc. Nel caso si rendesse necessario è consigliato di installare un idoneo deumidificatore per l’ambiente.

 

Installazione outdoor
Il posizionamento della vasca in giardino o in veranda è decisamente più semplice, ma è altresì necessario accertarsi che la superficie su cui verrà posata la minipiscina sia idonea a sorreggerne il peso, e, se occorre, predisporre una soletta in cemento. È consigliato predisporre nella pavimentazione delle griglie per lo scolo dell’acqua che dovesse fuoriuscire dalla vasca durante l’utilizzo della stessa o semplicemente a causa dell’acqua che cade dalle persone che escono dalla mini piscina. È inoltre consigliata una pavimentazione con grado di antiscivolamento idoneo nelle aree perimetrali alla piscina. Lo scarico dovrà essere allacciato al sistema fognario presente (leggi anche Piscine interrate prefabbricate, tipologie e caratteristiche).

 

Installazione ad incasso
Nel caso in cui si voglia effettuare questo tipo di installazione è necessario rispettare le prescrizioni del costruttore per quanto riguarda la sicurezza e la rumorosità, oltre che mantenere uno spazio tale da poter aprire i pannelli laterali ed eseguire le manutenzioni. Quindi il pavimento intorno alla mini piscina deve essere rimovibile per una distanza di almeno un metro.

 

Manutenzione
L’utilizzo normale consiste più che altro nel porre attenzione allo stato dell’acqua, utilizzando dei prodotti idonei per il suo mantenimento, e la pulizia della vasca, da eseguire sempre con prodotti specifici per vasche idromassaggio. Ad inizio stagione, alla prima accensione è auspicabile un controllo tecnico (perdite, raccordi, guarnizioni). È buona norma utilizzare acqua addolcita per ridurre gli interventi di manutenzione al minimo e per facilitare la pulizia. Se la vasca è posta all’esterno occorre una copertura sopra di essa quando non è utilizzata e, prima della stagione invernale, è opportuno svuotarla completamente, in modo da far fuoriuscire l’acqua anche dalle tubazioni interne.

 

Consumi elettrici
A seconda delle dimensioni, e delle caratteristiche tecniche, il consumo di questo prodotto dovrebbe essere di 1,5-2 kW, vale a dire come un normale elettrodomestico. Il consumo aumenta nell’aumentare del numero di pompe della minipiscina. Spesso gli altri optional aumentano il consumo di energia, ma se la vasca e’ di qualità, i consumi vengono gestiti automaticamente per disabilitare le funzioni non necessarie. Quindi, acquistare una minipiscina idromassaggio significa anche aumentare la disponibilità di corrente che si ha normalmente passando dai 3 kw tradizionali, ai 4,5 kw o ai 6 secondo necessità.

 

Articolo di Andrea Cantini

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