Noleggio macchine edili, quali vantaggi rispetto all’acquisto?

Il noleggio, seguendo il trend di sviluppo europeo, anche in Italia è divenuto una precisa strategia imprenditoriale. Il settore delle macchine edili e delle attrezzature per l’edilizia si sta affermando sempre di più, specialmente con la crisi, dato che consente alle imprese di allargare la capacità di intervento e di effettuare lavorazioni particolari senza operare investimenti ingenti in macchinari.

 

Noleggiare macchinari e attrezzature è una valida scelta per ottimizzare tempi e costi in cantiere, grazie alla riduzione dei costi fissi e dell’incidenza della gestione del parco macchine, così come la flessibilità assicurata dalla possibilità di dotarsi di macchinari specifici ed alla rapidità di incremento delle capacità produttive in specifiche fasi. Ma non solo. Le aziende di noleggio propongono macchine sempre all’avanguardia ed in perfetta efficienza, dato che vengono controllate periodicamente a garanzia della sicurezza in cantiere.

 

La macchina ideale, solo per il tempo necessario”. È questo lo slogan del mondo del noleggio a cui le attrezzature nell’ambito edile e construction si stanno legando sempre di più: l’utilizzo del bene solo in caso di reale necessità. Il mercato del noleggio dei macchinari per l’edilizia ha avuto una grande trasformazione nella recente crisi, per andare incontro alle esigenze delle imprese edili di aumentare la flessibilità e ridurre l’immobilizzazione delle risorse finanziarie. Il mercato si trasforma e nascono servizi di noleggio studiati per ottenere il massimo vantaggio operativo e permettere alle imprese di avere a disposizione, quando e dove desiderano, la macchina più adatta al tipo di lavoro da eseguire, accorciandone i tempi di esecuzione. In un periodo di contrazione del mercato dell’edilizia, il noleggio può offrire un’alternativa importante, capace di assecondare una delle più importanti esigenze di mercato che sono emerse negli ultimi anni: la flessibilità.

 

I risultati del noleggio nelle costruzioni in Europa e in Italia dimostrano tendenze positive nei vari segmenti produttivi, dalle costruzioni all’edilizia, dall’industria alla manutenzione. Nel 2010, in Italia il mercato del noleggio di macchine e attrezzature per le costruzioni ha consolidato un giro d’affari di 1.611,7 milioni di euro, con il forte peso del sistema relativo ai ponteggi, che rappresentano da soli il 20,2% del totale, contro il 21,4% del mercato del noleggio di macchine per movimento terra. [fonte: Assodimi – Il mercato del noleggio di macchine e attrezzature per le costruzioni in Italia – 2011”].

 

La mancanza di un’attrezzatura specifica o i picchi di lavoro possono essere bilanciati dalla disponibilità di mezzi aggiornati ed idonei per ogni tipo di intervento, ottimizzando così la gestione finanziaria dell’impresa, riducendo i costi iniziali, che possono essere diluiti nel tempo e resi subito deducibili nell’esercizio di competenza. Inoltre permette di ridurre l’apporto della propria forza lavoro, e di annullare, di fatto, le voci di spesa relative alla manutenzione.

 

Il noleggio è un mondo estremamente eterogeneo nelle sue varie forme e aperto a numerose strategie aziendali: si può noleggiare qualsiasi tipologia di attrezzatura, l’attività di noleggio può essere gestita sia a livello centrale che attraverso una rete di dealer, esiste il nolo a freddo (fornire un bene senza alcun operatore) ed il nolo a caldo (fornitura di un bene e del personale addetto al suo impiego), oppure il noleggio a lungo termine con leasing operativo che sta sostituendo le vendite con leasing, fino alla gestione totale dei parchi macchine ed attrezzature (fleet management). Notevole impulso a questa realtà è stato dato dalla realtà dei noleggiatori “generalisti” che hanno continuano la loro crescita in termini di ampliamento dell’offerta e soprattutto di ampliamento della base dei potenziali clienti.

 

Ma come sempre, non è tutto oro quel che luccica: purtroppo sul mercato operano molte imprese di noleggio che non hanno in alcuna considerazione la sicurezza dei macchinari, non eseguono la manutenzione obbligatoria degli stessi e non provvedono all’esecuzione delle verifiche previste dalla legge. A fronte di queste mancanze spesso possono permettersi offrire sul mercato tariffe di noleggio molto basse, ma il risparmio offerto da questi soggetti può comportare un elevato rischio, dato che per legge la responsabilità, anche penale, per la messa a disposizione dei propri lavoratori di macchinari non a norma, anche presi a noleggio, ricade sul datore di lavoro. Per questo è necessario prestare la massima attenzione e diffidare da offerte al ribasso dove il risparmio è stato ottenuto a scapito della sicurezza.

 

Vantaggi del noleggio:
1. Efficienza del cantiere
Disporre immediatamente della macchina ideale per ogni lavoro e cantiere e spendere solo lo stretto necessario per eseguire l’opera. Produrre secondo i programmi e non avere fermi macchina.

 

2. Flessibilità operativa
Rispondere rapidamente alle innovazioni e ai cambiamenti del mercato: cambiano i tipi di lavoro, la tecnologia richiesta, le certificazioni, le punte di lavoro. Lavorare sempre con macchine nuove e tecnologicamente avanzate, adeguate all’evoluzione normativa in materia di sicurezza e sottoposte ad un costante check-up dei sistemi di sicurezza. Determinare preventivamente ed esattamente i costi di ciascun lavoro, anche in fase di offerta.

 

3. Ridurre i costi fissi
Non immobilizzare risorse ingenti in macchine che si svalutano, si usurano ed invecchiano velocemente.
Ottimizzare l’efficienza e la gestione della propria azienda, eliminando costi di officina, magazzino ricambi, assicurazione, bollo, ricovero, custodia, manutenzione, riparazione, lavaggio, ecc.

 

Articolo di Andrea Cantini

 

Per approfondimenti:
www.assodimi.it

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