Non solo casette: le abitazioni in legno

La ricostruzione post-terremoto ha portato alla ribalta le abitazioni in legno, di solito presentate dai media come “casette  in legno”, adibite a ricovero provvisorio per le famiglie colpite dal sisma abruzzese. Considerare l’utilizzo del legno per la sola realizzazione di ricoveri temporanei è però riduttivo. Ad affermarlo sono alcune delle aziende impegnate nella ricostruzione dell’Abruzzo, riunite all’interno di Stile21, il primo consorzio italiano di qualità per gli edifici in legno.

Di fronte alla sottovalutazione delle possibilità costruttive del legno, dichiara Valerio Rao, presidente del consorzio: “Per noi è importante evidenziare che il legno ha tutte le caratteristiche per essere utilizzato per la costruzione di edifici duraturi. Le motivazioni che ci hanno spinto alla creazione di questo marchio, il primo in Italia in grado di garantire un elevato benessere abitativo, risiedono proprio nella nostra volontà di promuovere una cultura che riconosca le potenzialità di questo materiale, già ampiamente utilizzato e apprezzato nei paesi del Nord Europa”.
Non solo rifugi quindi tra gli ambiti applicativi del legno, né capanni per gli attrezzi o box per automobili ma edifici veri e propri, anche multipiano. Come previsto dalle norme tecniche per le costruzioni nel 2005, infatti, anche ville, hotel, condomini, uffici pubblici e scuole possono essere costruiti con struttura portante in legno. Nel caso di Stile21, le garanzie date dal materiale vengono ulteriormente estese: un capitolato prestazionale condiviso assicura la qualità dei risultati in termini di eco-compatibilità, prestazioni termo-acustiche, sicurezza, risparmio energetico, resistenza al sisma e al fuoco.

VENEZIA, UN ESEMPIO DIMENTICATO
Tra i pregi del legno come materiale da costruzione Stile21 ricorda anche la durabilità. Come esempio viene citata la città di  Venezia: in uno degli ambienti più umidi del mondo, la maggior parte degli edifici è costruita con struttura portante, solaio e coperture in legno. Si tratta di palazzi che hanno una storia lunga ormai centinaia di anni e non presentano danneggiamenti rilevanti. Lo stesso vale per le fondazioni, costituite da pali di larice immersi in acqua.

UN MANUALE DI COSTRUZIONE PER IL LEGNO
Per garantire il miglior risultato finale, Stile21 ha apprestato un apposito manuale di costruzione, con prescrizioni tecnico-operative precise, così da evitare ristagni di umidità e condense nocive alla stabilità della struttura. La scelta dell’orientamento e della forma dell’edificio, l’inserimento di spazi ventilati attorno alle testate, l’utilizzo di materiali preservanti contro i funghi e lo sviluppo di “pacchetti” di copertura idonei alla coibentazione sono solo alcune delle disposizioni adottate durante la costruzione.

TEMPI DI CONSEGNA DIMEZZATI
Tra i vantaggi collaterali legati all’utilizzo del materiale, non va poi dimenticata la riduzione dei tempi di consegna: nel caso dei soci del consorzio, -50% rispetto all’edilizia tradizionale. L’industrializzazione del sistema costruttivo e la posa a secco in cantiere assicurano, infatti, la realizzazione delle opere in tempi certi e ristretti.

LE AZIENDE DEL CONSORZIO
Il consorizio Stile21 è composto da quattordici aziende: Service Legno, Diemme Legno, Holzbau Hofer, Legnami Mattarei, Legnotech, Rao & Sartelli, Aldo Ciabatti, MC3, Zoppelletto, Abilegno Strutture, Mori Legnami, Marlegno, Eko Casa e Uni-Edil.

Nella foto:
Hotel in legno a San Cassiano in Badia
Azienda Holzbau Hofer Gmbh
Progettista Eric Agreiter

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