Nuovo contratto per gli studi professionali

I dipendenti degli studi professionali rinnovano il loro contratto nazionale, scaduto il 30 settembre 2007.
L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta, dopo una lunga trattativa, tra le associazioni di categoria e i sindacati: Confprofessioni, Confedertecnica, Cipa, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil.

Riportiamo i risultati principali dell’accordo.

1) È parzialmente riorganizzato il sistema contrattuale con l’introduzione della scadenza triennale del Ccnl (1° maggio 2008 – 30 settembre 2010).
2) Viene rafforzato il welfare contrattuale, con la possibilità dell’assistenza sanitaria integrativa anche per i praticanti e per i lavoratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
3) Nell’ambito della previdenza integrativa, è incremento il contributo a carico dei datori di lavoro (1.55% della retribuzione utile ai fini del Tfr).
4) Due cambiamenti sul versante dei diritti sindacali. I dipendenti vengono tutelati con l’introduzione di un regolamento sulle elezioni delle Rsu; per due ore all’anno potranno inoltre usare gli strumenti informatici aziendali per connettersi con i siti degli organismi paritetici/bilaterali (Cadiprof, Previprof, Fondoprofessioni ed Ente bilaterale) e per consultare il Ccnl.
5) Viene completato il modello-sistema delle relazioni sindacali. È quindi costituito l’Ente bilaterale nazionale, articolato in ambito regionale e finanziato a partire dal 1° gennaio 2009.
6) La retribuzione media viene aumentata di 83 euro mensili al 4° livello super: 52 euro vengono attribuiti sin dal 1° maggio 2008, gli altri 31 a partire dal 1° ottobre 2008. Quindi, con la retribuzione di luglio 2008, dovranno essere corrisposti gli arretrati di maggio, giugno e della quattordicesima mensilità, con assorbimento delle eventuali indennità già erogate ai dipendenti a titolo di Ivc.
7) A proposito di tutte le “missioni e trasferte”, in caso di utilizzo del mezzo proprio è previsto un rimborso per le spese di viaggio, liquidato mensilmente sulla base dei valori economici previsti dalle tabelle Aci.
8) Nel periodo di vigenza del contratto collettivo infine, le parti si sono impegnate a definire i profili di una nuova classificazione e alcuni aspetti del mercato del lavoro.

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico