Opere per 17 miliardi. Il Cipe ha ripartito le risorse per i lavori pubblici

Ammontano complessivamente a 17 miliardi di euro gli investimenti per opere pubbliche sbloccati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) durante la riunione del 13 maggio scorso.

È ormai pronto il piano per l’edilizia scolastica, per la quale sono stati stanziati circa 360 milioni, che consentirà la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Il fondo fa parte del primo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e alla riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi, anche non strutturali degli edifici.

Gli interventi (1.718), da realizzarsi sulla base di una indagine effettuata dagli esperti del Ministero delle infrastrutture, saranno per la maggior parte piccole opere, molte delle quali saranno assegnate a trattativa privata. La Sicilia sarà la regione con il maggior numero di cantieri (296 per un totale di oltre 36 milioni di euro), mentre la Lombardia beneficerà della quota maggiore del fondo (quasi 50 milioni di euro per 152 interventi).

L’iter del procedimento
I comuni e le province, dopo la pubblicazione della delibera Cipe di approvazione del programma, dovranno predisporre il progetto definitivo dei lavori e trasmetterlo per l’esame tecnico al Provveditorato, comunicando la precisa quantificazione della quota-parte del singolo intervento incluso nel finanziamento.

Il Provveditorato esaminerà il progetto entro 30 giorni dall’acquisizione e rilascerà il parere entro i successivi 15 giorni. Prevista la modifica del progetto, da parte dell’ente locale, in caso di parere sfavorevole del Provveditorato con prescrizioni inserite dallo stesso.

Entro 120 giorni dal parere favorevole da parte del Provveditorato l’ente procederà all’affidamento dei lavori comunicando al Ministero e allo stesso l’avvenuta aggiudicazione dei lavori. La comunicazione sarà corredata di copia del contratto e del relativo provvedimento di approvazione e conterrà tutti gli estremi di aggiudicazione nonché il nominativo del direttore dei lavori e del responsabile del procedimento.
Il Ministero erogherà agli enti locali l’importo complessivo deliberato in due rate di acconto pari ognuna al 45% e rata di saldo del 10%.

Qui di seguito la distribuzione dei fondi erogati per regione

Abruzzo, 65 interventi per 9.115.000 mln
Basilicata, 29 interventi per 6.128.000 mln
Calabria, 38 interventi per 14.144.000 mln
Campania, 101 interventi per 38.878.000 mln
Emilia-Romagna, 125 interventi per 20.954.000 mln
Friuli Venezia-Giulia, 5 interventi per 6.218.000 mln
Lazio, 154 interventi per 35.495.000 mln
Liguria, 43 interventi per 7.714.000 mln
Lombardia, 152 interventi per 49.890.000 mln
Marche, 42 interventi per 10.510.000 mln
Molise, 15 interventi per 2.007.000 mln
Piemonte, 83 interventi per 28.950.000 mln
Puglia, 181 interventi per 25.089.000 mln
Sardegna, 99 interventi per 13.052.000 mln
Sicilia, 296 interventi per 36.310.000 mln
Toscana, 64 interventi per 20.133.000 mln
Umbria, 37 interventi per 6.998.000 mln
Valle d’Aosta, 3 interventi per 875.000 mln
Veneto, 186 interventi per 27.540.000 mln

Gli altri interventi
Durante la riunione (leggi esito completo) sono stati stanziati 9 miliardi per il rinnovo di 11 convenzioni autostradali, 4,8 miliardi per il contratto di programma FS, 1,37 miliardi per i prolungamenti delle linee metropolitane milanesi (da Cologno Nord a Vimercate sulla MM2 e da San Donato a Paullo sulla MM3), oltre 380 milioni per la linea ferroviaria Rho-Gallarate e 110 milioni per la galleria Fossano dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.

Ammontano a circa mezzo miliardo di euro ciascuno i fondi destinati alla viabilità del porto di Ancona e alle manutenzioni Anas e FS.

Leggi esito completo della riunione Cipe del 13 maggio 2010

Fonti:
Aniem
Cipe

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