Pavimenti in legno. La posa a secco su sabbia in bioedilizia

Nella ricerca dell’equilibrio uomo-casa è ormai riconosciuto che i pavimenti in legno sono un punto cardine nella ricerca di una abitazione sana ed occupano una parte rilevante nella famiglia dei componenti della bioedilizia. L’uso delle tecniche a secco ha accompagnato l’intero percorso evolutivo delle modalità costruttive e si è evoluto fin dalle sue lontane origini fino ai giorni nostri, adattandosi alle diverse epoche. La posa flottante dei parquets su sabbia non è una novità recente, poiché la sua applicazione ha le sue origini nei primi anni del 1900, ma recentemente è stata riscoperta e declinata secondo i più moderni standard di qualità, grazie a numerosi vantaggi di tipo prestazionale, tecnologico ed ambientale.

Molte abitazioni d’epoca possiedono ancora oggi parquets posati con questo metodo: erano chiamati “sovrapponibili”, perché posati su pavimenti preesistenti come il cotto o le piastrelle deteriorate e la posa su sabbia consisteva nello stendere un sottile velo di sabbia per creare un “piano” ed a questa era sovrapposto un foglio di carta normale, dopodiché si sistemavano, uno di fianco all’altro, i listelli di legno uniti da linguette in metallo inserite in apposite fessure. Ad oggi, l’utilizzo della soluzione di posa a secco su sabbia dei pavimenti in legno è in forte espansione, grazie ad un mercato sempre più orientato verso i temi della sostenibilità ambientale, ma anche per le notevoli qualità tecnologiche e manutentive. Principale interprete in questo settore è Tolin Parquets, cui va il merito di aver sperimentato ed investito su questa tecnica di realizzazione delle pavimentazioni in legno.

I parquets con posa su sabbia garantiscono un comfort ambientale estremamente compatibile con i principi della bioedilizia: per la posa non sono utilizzati collanti nocivi per la salute; ridotto costo energetico di produzione; completamente smontabili e riciclabili a fine vita; garanzia di traspirazione; assenza di emissioni nocive; miglioramento notevole delle qualità di isolamento termo-acustiche tra i vari ambienti; maggiore morbidezza al camminamento rispetto alla rigidità che si ha camminando su un qualsiasi pavimento incollato su un massetto di cemento. Si riscontrano inoltre ulteriori vantaggi di tipo ecologico, quali la quasi totale assenza di sfridi, dato che i residui di pannelli, sabbia e granulati possono essere trasportati e riutilizzati nel cantiere successivo, la mancanza di utilizzi di acqua di impasto e l’assenza di fasi operative di pulitura delle strumenti per la produzione, il trasporto e il getto delle malte ad umido e il conseguente risparmio dell’acqua utilizzata per questi scopi.
Le innovazioni proposte da Tolin prevedono anche l’integrazione del sistema di posa con impianti per il riscaldamento radiante. Una corretta realizzazione del sottofondo in sabbia garantisce infatti una lunga e soddisfacente convivenza tra il parquet e il riscaldamento a pavimento, fornendo un comfort sconosciuto ai tradizionali sistemi convettivi e garantendo una temperatura ed un tasso di umidità relativa praticamente costanti, tanto che il parquet conserva meglio la propria stabilita nel tempo rispetto ad altri sistemi di riscaldamento. Tolin inoltre realizza i propri parquets con legno certificato dalle principali organizzazioni europee ed internazionali (FSC e PEFC) che identificano i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

I vantaggi di questo tipo di tecnologia riguardano anche gli aspetti legati all’installazione grazie a carichi ridotti sul solaio e riduzione notevole di tutti i tempi di installazione. Non è necessario infatti realizzare sottofondi in cemento, prevenendo così tutti gli inconvenienti legati all’umidità, spessori ridotti, miscelazione della sabbia-cemento non idonea e attesa per la completa asciugatura o indurimento, dato che le pavimentazioni sono subito pronte all’uso una volta terminate le fasi di posa. Inoltre i parquets a secco Tolin possiedono la peculiarità di poter essere ispezionati per manutenzione ed eventualmente aggiornati durante il proprio ciclo di vita, allontanando perciò eventuali rischi di obsolescenza: in caso di perdite di tubazioni idrauliche o di sostituzione dell’impianto idraulico a pavimento tutti i componenti possono essere smontati senza che si debbano sostituire parti del pavimento che, non essendo incollato, non viene danneggiato a seguito di questa operazione.

Articolo di Andrea Cantini

Per info:
http://www.tolin.it/

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