Pavimenti in legno per esterni: consigli per la scelta e la posa in opera

Le pavimentazioni per esterni possono essere realizzate con un’ampia gamma di materiali, ma il legno offre molti vantaggi progettuali. È un elemento naturale che trasmette una sensazione di serenità e benessere: è una materia viva e adatta per creare luoghi accoglienti dove coniugare naturalità, funzionalità e ricercatezza.

 

Preferire il legno per una pavimentazione esterna significa valorizzare uno spazio di vita outdoor con soluzioni dalle linee essenziali e di rapida installazione. Il legno è un materiale molto versatile, adatto ad ogni spazio ed ecologico per eccellenza, a patto che sia certificato e provenga da foreste gestite in modo corretto da un punto di vista ambientale.

 

Il legno è sinonimo di naturalezza e spontaneità ed acquisisce valore proprio dai segni che il tempo lascia sulla sua superficie. Il calore e la bellezza del legno possono essere utilizzati per dare rilievo o armonizzare l’ambiente di ogni spazio esterno, indipendentemente dalla sua estensione e forma. Ha una resistenza meccanica molto alta ed al contempo offre un appoggio morbido al piede.

 

A bordo piscina, sul terrazzo, negli spazi aperti, nei parchi o nei giardini pubblici, il legno può rappresentare la pavimentazione meno invasiva e stridente con il contesto naturale, con il valore aggiunto di notevoli potenzialità di espressione. La scelta del legno per pavimentazioni esterne permette inoltre di evitare complicati, oltre che costosi, lavori di fondamenta a favore di una costruzione semplice e veloce che non richiede lavori di manodopera pesante.

 

Per ottenere il massimo dell’estetica e della funzionalità con risultati duraturi, che richiedano cure e manutenzioni minime, è importante prestare particolare attenzione al progetto, alle specifiche e ad una corretta messa in opera delle pavimentazioni lignee en plein air.

 

Tipologie di pavimenti in legno per esterni
Il pavimento in legno per esterni è costituito da due fondamentali tipologie di formato:

 

1. Mattonelle, piastrelle o quadrotte – Sono utilizzate per lo più per la realizzazione di terrazzi, per impianti con forme regolari, per pavimentazioni di patio, gazebi, o pergole.

 

2. Listoni o decking – Sono ottimi per forme irregolari come nel caso di grandi superfici, rivestimenti esterno piscina, bordature di giardino e pavimentazioni.

 

La pavimentazione lignea esterna si può realizzare sia con legno trattato che non trattato, ma in entrambi i casi è necessario che il legno sia perfettamente essiccato e stagionato:

 

1. Pavimenti non trattati
Esistono in natura alcune specie legnose che pur non essendo trattate, possono essere utilizzate come pavimenti per esterni in quanto conservano le loro prestazioni per periodi molto lunghi. Questi legni sono caratterizzati da un elevata durabilità che consente loro, pur senza trattamenti, di resistere alla degradazione ambientale e biologica e quindi non temono l’acqua e non necessitano di trattamenti particolari per la loro conservazione. Bamboo, Teak, Ipè, Iroko, Cardinal, Cumarù e altre specie legnose, soprattutto sudamericane, sono solo alcuni dei legni per pavimentazioni esterne che più frequentemente vengono offerti dal mercato. La loro durata naturale è stimata solitamente in circa 20 anni.

 

2. Pavimenti trattati
La scarsa reperibilità di legni duri e il loro elevato costo hanno indotto i produttori a trovare sistemi alternativi, utilizzando specie legnose che opportunamente trattate fornissero garanzie di durabilità, facilità di reperimento della materia prima e costi contenuti. Per sopperire alla carenze naturali di queste particolari specie legnose e per renderle idonee all’utilizzo come pavimentazione per esterni, sono stati studiati speciali trattamenti termici o impregnanti. Al di là del trattamento svolto, dopo il processo il legno è atossico.

 

Finitura e posa in opera
I listoni per esterni, realizzati in legno massiccio, devono avere uno spessore notevole, non inferiore a 20 mm, ed hanno in genere una larghezza di almeno 90-100 mm e una lunghezza di almeno 500-600 mm. Le quadrotte lignee poggiano su supporti che ne garantiscono la stabilità su qualunque superficie e, grazie ad un sistema a incastro, la posa risulta semplice ed estremamente rapida con pronta rimovibilità del pavimento.

 

I bordi devono essere arrotondati e la superficie può presentare scanalature per una migliore aderenza in condizioni di bagnato. Anche la levigatura è importante per evitare problemi in caso di eventuale calpestio a piedi nudi, come può avvenire a bordo piscina.

 

Come è importante selezionare un legno di per sé durevole, è altrettanto importante adottare buone procedure nel dettaglio e nella costruzione. Per evitare il rischio di alterazioni dovute ai funghi, che si verificano quando il legno rimane a un elevato contenuto di umidità (> 20%) per un lungo periodo di tempo, è importante evitare ristagni d’acqua ed assicurarsi che l’acqua superficiale defluisca facilmente e sia garantita una sufficiente ventilazione naturale di tutti i componenti.

 

Per evitare macchie del legno causate dalla corrosione di finiture in metallo come viti, chiodi e per assicurarsi che queste non si deteriorino, si consiglia di utilizzare, acciaio inossidabile per le parti esposte ed acciaio galvanizzato con immersione a caldo per le parti che rimangono nascoste.

 

L’esposizione prolungata del legno al sole e agli agenti atmosferici, però, può causare danni alla superficie, che si possono rimediare trattando preventivamente il materiale con fissativi e vernici, garantendo in questo modo una qualità materica che si protrarrà a lungo nel tempo.

 

Articolo di Andrea Cantini

Scritto da

The author didnt add any Information to his profile yet

Un commento su “Pavimenti in legno per esterni: consigli per la scelta e la posa in opera

  1. chiedo preventivo previo praluogo per toglier terra e metter legno dopo guaina liquida
    Chiedo contatto telefonico al 35/6444357 sono a san lazzaro
    Grazie
    Claudio

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News dal Network Tecnico