Piano casa, pronta anche la Puglia. E Berlusconi rilancia: new-town per le coppie

Anche la Puglia è pronta a varare il Piano casa regionale. Sullo schema di legge la giunta ha trovato un accordo di massima con le principali associazioni del territorio, compresi gli ordini e i collegi professionali. A quanto affermato dalla regione, la legge servirà anche per “de-localizzare opere incongrue”, costruite in passato su aree tutelate da vincoli paesaggistici.

Lunedì 8 giugno, coordinata dall’assessore Barbanente, si è tenuta una riunione per discutere i punti chiave della bozza di disegno di legge “Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio esistente”. Alla riunione hanno partecipato oltre cinquanta rappresentanti di un vasto partenariato socio-economico (organizzazioni imprenditoriali, dei lavoratori, degli inquilini, ordini e collegi professionali, associazioni ambientaliste).
Ne è emerso un orientamento condiviso sui punti essenziali, ama con alcune divergenze di vedute, riguarda alle altezze massime e alle procedure di accatastamento. Secondo quanto comunicato dalla stessa giunta pugliese, questi problemi saranno risolti nell’arco di una settimana.
Il partenariato si anche è espresso in favore di un’integrazione delle leggi 21/2008 “Norme per la rigenerazione urbana” e 13/2008 “Norme per l’abitare sostenibile”. L’obiettivo è convincere i comuni a usare i premi volumetrici per “de localizzare … opere incongrue realizzate in aree tutelate”. Queste verranno rimpiazzate da opere costruite in aree non tutelate, in coerenza con il Piano paesaggistico e nel rispetto delle norme sull’abitare sostenibile.  In tal modo sarebbe favorito “il miglioramento della qualità architettonica, energetica, ambientale e di sicurezza e accessibilità del patrimonio edilizio esistente”.

Per approfondimenti:
la situazione del Piano casa regione per regione

BERLUSCONI RILANCIA LE NEW-TOWN “PER LE GIOVANI COPPIE”
Intanto procede nell’incertezza l’iter del Piano casa. Le ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi portano al 15 giugno il possibile avvio del piano con le relative leggi regionali.
Nei giorni scorsi, all’uscita dal seggio elettorale, lo stesso premier ha rilanciato il progetto delle “new-town per le giovani coppie”, abbandonato nei mesi scorsi, annunciando per settembre l’inizio del nuovo piano. “C’è un programma di new-town da fare vicino ad ogni capoluogo di provincia”, ha affermato, “in base al numero delle richieste, soprattutto dei giovani che non riescono a sposarsi perché non hanno la prima casa”.
Il presidente del Consiglio ha spiegato che per realizzare il piano il governo cercherà “di avere terreni gratis”, che verranno ripagati attraverso la cessione delle cubature. “Cercheremo di avere servizi dalle regioni e dai comuni”, ha aggiunto, “e poi ci metteremo d’accordo con le banche e i costruttori per mettere in grado i giovani di avere un rateo di mutui inferiore addirittura ai canoni di affitto di mercato”.
Secondo quanto annunciato, gli appartamenti che verranno realizzati nelle new-town non saranno di grandi dimensioni ma molto razionali, “dotati di nuove tecnologie, per evitare le dispersioni di calore, e di molto verde”.

Fonti Regione Puglia, APcom

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