POS obbligatorio: i Geometri spiegano come non avere problemi

POS obbligatorio: i Geometri spiegano come non avere problemi

Per chi ancora non lo sapesse, a partire dal 1° gennaio di quest’anno, per effetto della Manovra finanziaria 2016 è entrata in vigore la disposizione che obbliga ad accettare il pagamento con bancomat o carte di credito anche per importi minimi (a oggi il limite è di 5 euro). Questa misura, dunque, rende di fatto obbligatorio dotarsi di POS anche per i professionisti. Ma è davvero così?

La situazione, tanto per cambiare, è ingarbugliata ma la questione assume rilevanza a causa del fatto che, nelle more della Legge di Stabilità 2016, è indicato il 1° febbraio 2016 come termine entro il quale il Ministero dell’economia dovrà emanare un decreto per fissare le sanzioni a carico degli inadempienti.

Per fare chiarezza o quantomeno per aiutare i Geometri e i liberi professionisti tecnici in genere a evitare brutte sorprese, il Consiglio nazionale dei Geometri e dei Geometri laureati ha emanato una chiarissima comunicazione che detta una sorta di linea guida da seguire per evitare che l’affaire del POS obbligatorio per i professionisti diventi fonte di guai.

In sostanza, senza entrare nel merito della validità delle misure intraprese dall’UE e recepite dall’Italia (garantire la tracciabilità dei pagamenti contro l’evasione fiscale e incoraggiare l’uso della moneta elettronica), ecco in sintesi il consiglio del CNGeGL per affrontare con tranquillità questo problema con lo scopo di evitare denunce della committenza:

All’atto del conferimento dell’incarico è opportuno indicare – oltre a quanto già previsto – la modalità di pagamento della prestazione d’opera concordata con il committente.

Ricordiamo che le parcelle dei professionisti, proprio in virtù del fatto che sono delle “prestazioni d’opera” possono sempre essere pagate con modalità alternative all’uso del bancomat e della carta di credito: contanti fino a 3mila euro, assegno bancario, bonifico bancario (per tutelarsi è sufficiente, ripetiamo, indicare chiaramente la modalità di pagamento concordata con il committente all’atto del conferimento incarico).

Nella comunicazione inviata a tutti i Geometri dal presidente del CNGeGL, Maurizio Savoncelli, si assicura una tempestiva informazione sulla pubblicazione del decreto dell’economia e delle finanze, nel quale si farà riferimento alle regole di armonizzazione con la direttiva europea in vigore in Italia dallo scorso dicembre (regolamento UE 751/2015).

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